Postato da Roberto on 04 8th, 2009 | 9 commenti

La nostra più grande Paura

M. mi ha inviato questo articolo che ho trovato delizioso, pieno di energia e di forza motivante.

Eh gia’, la nostra più grande Paura..

Siamo nati per manifestare la gloria che c’è dentro di noi, non è solo in alcuni di noi, è in tutti noi”.

Belle parole vero?

Che ne pensi?

E’ la paura uno dei più grandi nostri nemici, dobbiamo cercare di lottare, di vincerla per poter realizzare il capolavoro chiamato VITA.

Spesso non facciamo una cosa solo perché abbiamo PAURA di agire, di esprimere quello che siamo e quello che sappiamo.

La paura è quella gabbia, quella sfera di cristallo che ci protegge dall’imprevisto, dall’ignoto e non ci fa uscire dalle nostre abitudini, dal nostro vivere quotidiano prefissato.

Oggi è difficile uscire dagli schemi, la maggior parte vorrebbe farlo ma, subito, rientra nel sentiero dove tutti camminano. Prendere una strada secondaria è difficile, rischioso e molto volte anche criticato se non ostacolato.

Se vogliamo ottenere qualcosa, bisogna pagarne il prezzo. Se vogliamo realizzarci dobbiamo rischiare “del nostro” senza paura delle conseguenze, delle critiche e/o giudizi.

Forse è anche la paura di assumerci responsabilità che ci frena; meglio rimanere all’oscuro che in prima linea e risponderne in prima persona.

Tanti dicono: “ma chi me lo fa fare, meglio vivere così, tranquilli, senza preoccupazioni”; è un discorso che sento spesso, in merito nell’ambiente di lavoro. Si fanno le classiche otto ore, durante le quale, se trovo qualcuno (più responsabile) che mi aiuta e/o sostituisce tanto meglio, alla fine lo stipendio è sempre lo stesso. Bè, permettetemi di dire che questo atteggiamento non aiuta nessuno tanto meno chi lo compie.

Questo non è VIVERE.

Dobbiamo essere un po’ spensierati, buttarci nelle cose in cui crediamo e soprattutto ascoltarci.

Come diceva Giovanni Paolo II: “N O N  A B B I A T E  P A U R A ! ! !”

Se noi lasciamo la nostra luce splendere, inconsciamente diamo alle persone il permesso di fare lo stesso.

Appena ci liberiamo dalla nostra paura, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

È fondamentale essere positivi, trasmettere serenità, gioia ed entusiasmo.

Vedo molti articoli, siti, recensioni su ‘come ottenere il meglio di sé’, ‘come riuscire nella vita’, ‘come essere felici e vivere serenamente’ ect ect; penso che la cosa da fare in primis, sia riuscire a vivere di luce propria e non riflessa.

Poi tutto il resto arriva di conseguenza.

BUONA VITA  A TUTTI

M.



9 Responses to “La nostra più grande Paura”

  1. Ele scrive:

    GRAZIE ROBERTO!!
    Questo articolo mi ha illuminata, anche xè arriva a pennello in un periodo della mia vita in cui la paura di “rischiare”, di cambiare, di prendere determinate scelte e decisioni, sono all’ordine del giorno.
    Ritorno alla “mia” frase: chi non rischia non vive!
    Dovremmo fregarcene molto di più del pensiero e del giudizio degli altri, scegliere e decidere cosa veramente ci rende felice, ma purtroppo la società in cui viviamo non ce lo permette così facilmente!*

  2. Roberto scrive:

    @Ele
    Son d’ accordo con te sul fatto che dovremmo trovare la forza di fregarcene del giudizio degli altri.
    Purtroppo questo è molto difficile; siamo talmente sudditi del parere degli altri che a volte decidiamo una cosa e poi ci ripensiamo solo perchè pensiamo, scusa il gioco di parole, a cosa penseranno gli altri se………
    E’ incredibile…
    Son contento che l’ articolo in questione ti sia piaciuto e ti sia anche servito.
    L’ autore non sono io, ma M. che commenta spesso su questo blog …e quindi grazie M.

    Ciao

  3. Isaac scrive:

    Grazie M. belle parole! … E bel film!

  4. dona scrive:

    Hai ragione dobbiamo liberarci dalla paura ma spesso è qualcosa molto all’interno di noi che ci blocca.
    In questo periodo ho letto molto cercato molto pensato molto anche a causa dell’immobilità fisica a cui sono obbligata in questi giorni ed ho trovato delle piccole luci di speranza, degli obiettivi per la mia vita. Sono stati piccoli passi. Questo interesse mi ha fatto concentrare su quello che voglio veramente.
    Mi sono permessa di raccontare questo solo per dire che sto superando le paure senza rendermene conto, a poco a poco, mano a mano che aumenta la consapevolezza e la pace di sapere cosa voglio. Mano a mano che mi concentro per realizzare l’obiettivo.
    Sembra assurdo ma proprio quando ho iniziato a disinteressarmi della paura, questa sta scomparendo.

  5. Roberto scrive:

    @Dona
    grazie intanto per quello che scrivi.
    Son d’accordo con te.La paura e’ qualcosa che ci attanaglia dall’ interno di noi; a volte e’ conficcata così’ in profondità che sembra impossibile scalfirla…chissà da cosa nasce..probabilmente da educazione, da piccoli traumi, da aspettative eccessive, da delusioni, da amori sbagliati e sofferti ..
    Bellissima la tua immagine finale..
    la paura ….piu’ me ne disinteresso più essa scompare..

    ……e la paura bussò alla porta ,il coraggio andò ad aprire e non c’era più nessuno……..
    Grazie ancora Dona

  6. M. scrive:

    Dona, molto interessante quello che hai scritto. Grazie
    Da quanto ho capito, la paura, vienne sostituita dalla consapevolezza e questo è veramente un qualcosa che tutti dovremmo fare. Penso che la paura che abbiamo dentro sia il risultato di un’insieme di situazioni, immagini che ci creiamo durante la nostra esperienza. Personalmente, la paura è una costante compagna di viaggio che, come un sensore, automaticamente, si accende e blocca tutto. Nel tuo caso, credo, non è un disinteressamento alla paura, a quella sensazione che ferma tutto ma un nuovo FOCUS, nuovi obiettivi, che ti ha fatto capire e/o superare certi limiti…
    In bocca al lupo per tutto.
    ciao

  7. Marco Ferraro scrive:

    Grazie Roberto! Il video poi del film Carter Coach è bellissimo. Non l’ho mai visto, ma questo passo è veramente bellissimo e motivante.

    E vero è la nostra luce a spaventarci, la nostra paura a essere grandi, la nostra paura dell’eccellenza che è già dentro di noi, basta solo tirarla fuori!

    Molti non capiscono che siamo qui tutti insieme per cocreare e ognuno fa il suo nel suo piccolo o grande che sia. Quello fa una persona può essere di stimolo o di ispirazione per altri che possono fare altrettanto.

    Grazie ancora Roberto

  8. chiara scrive:

    Buongiorno!!!
    La paura se ne va quando non temiamo più il giudizio, quando non giudichiamo più gli altri e soprattutto noi stessi,accettando le nostre imperfezioni le tensioni interne che ci sono e ci devono essere, in questo modo incominciamo ad andare incontro alla vita dicendo Si serenamente … è da questa serenità che nasce la fantasia e un modo di vivere differente aperti agli altri a tutto ciò che di bello ci portano arricchendoci …. e poi diventa normale essere coraggiosi un modo di vivere con curiosità e apertura al nuovo..

  9. Giuseppina scrive:

    Il nemico da vincere non e’ fuori di noi ma dentro di noi,puo’assumere molte forme ma ha un solo nome : paura.Questo nemico puo’ essere vinto connettendosi al proprio potere interiore,quello e’ lo scudo che ci protegge nella battaglia piu’ dura,quella con s’e’ stessi.Ma come in ogni Arte occorre esercitarsi parecchio, e quando quella paura non ci possiedera’ piu’,anche la situazione si risolvera’,perche’ avremo dissolto le sue cause e saremo un po’ piu’ liberi da noi stessi.Il coraggio non e’mancanza di paura ma la forza di perseguire il nostro desiderio piu’ ardente che vive segretamente nel nostro cuore e permettergli di volare fino a ritornare a noi ed essere cio’ che la vita ha voluto che noi fossimo.

Leave a Reply