Postato da Roberto on 11 9th, 2009 | 4 commenti

Conosci il downshifting? Lavorare meno e godersi di più la vita.

Conosci il “downshifting“? E’ un termine entrato da poco in Italia.

Lavorare meno, guadagnare meno, consumare meno ma vivere una vita di grande qualità e godersi di più la vita.

Rinunciare al lusso, a orpelli costosi e, in ultima analisi, inutili.

La gente è letteralmente sommersa dal lavoro: per fare carriera si “massacra” di ore sul posto di lavoro, tralascia affetti, rapporti con le persone, con i figli, … e con se stessi.

Non che i soldi non siano importanti, non che la gratificazione personale, lavorativamente parlando, non debba essere cercata ma la qualità della vita derivante dalla libertà che si può ottenere con il”downshifting” è un’altra cosa.

C’è una storia che trovo sensazionale e che vorrei tu leggessi. L’ho conosciuta attraverso Thimoty Ferris, e il suo “4 ore alla settimana”.

Racconta di un uomo d’affari statunitense che su ordine del medico, si concede  una vacanza in un piccolo villaggio costiero messicano.

“Incapace di prendere sonno dopo aver ricevuto una telefonata urgente dall’ufficio, si avviò verso il molo per schiarirsi le idee. Lì era attraccata una minuscola imbarcazione con un solo pescatore, che scaricava dei tonni. L’americano si complimenta con il messicano per la pesca.

-Quanto ci ha messo a pescarli?- domandò l’americano.

-Pochissimo tempo- rispose il messicano in un inglese sorprendentemente buono.

-Perchè non sta fuori di più e prende più pesce?- domandò allora l’americano.

-E’ sufficiente per sostenere la mia famiglia e regalarne un pò agli amici- disse il messicano mentre li scaricava in una cesta.

-Ma… che cosa fa il resto del tempo?-

Il messicano alzò lo sguardo e sorrise. -Dormo fino a tardi, pesco un pò, gioco con i miei figli, faccio una siesta insieme a mia moglie Julia, e giro per il villaggio ogni sera, dove bevo vino e suono la chitarra con i miei amici. Ho una vita piena e impegnata e impegnata, Senor.-

L’americano rise e si allungò in tutta la sua statura. -Signore, mi sono laureato ad Harvard con un Master in Business Administration e posso darle una mano. Dovrebbe dedicare più tempo alla pesca e in questo modo potrebbe acquistare una barca più grande. In un attimo, con l’aumento dei profitti, potrebbe comperare numerose barche. Alla fine avrebbe una flotta di pescherecci.-

Proseguì. -Invece di vendere quello che pesca ad un intermediario, potrebbe vendere direttamente ai clienti, e alla fine potrebbe aprire un conservificio. Controllerebbe il prodotto, la lavorazione e la distribuzione. Naturalmente dovrebbe lasciare questo piccolo villaggio costiero e trasferirsi a Città del Messicano, poi a Los Angeles e infine a New York, dove potrebbe gestire la sua impresa in espansione con un management appropriato-.

Il pescatore messicano domandò: -Ma, senor, quanto ci vorrà per tutto questo?-.

Al che l’americano rispose: -Quindici, vent’anni. Massimo venticinque-.

-E poi, senor?-

L’americano rise e disse: -Questa è la parte migliore. Al momento giusto, lancerebbe una IPO e venderebbe le azioni della sua società al pubblico diventando veramente ricco. Farebbe i milioni-.

-Milioni, senor? E poi?-

-A quel punto potrebbe ritirarsi e trasferirsi in un piccolo villaggio costiero di pescatori, dopo potrebbe dormire fino a tardi, pescare un pò, giocare con i suoi figli, fare una siesta insieme a sua mogli e girare per il villaggio la sera, per bere vino e suonare la chitarra insieme ai suoi amigos…-.

Hai capito il senso della storia?

Non è necessario essere un manager o un avvocato o chissà che altro e lavorare 12 ore al giorno per avere una vita di qualità.

No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.



4 Responses to “Conosci il downshifting? Lavorare meno e godersi di più la vita.”

  1. Giuseppe arena scrive:

    grazie per la bellissima storia…molto significativa.
    Lavorare come se non si avesse bisogno dei soldi. Amare come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire. Ballare come se nessuno ti stesse guardando. Cantare come se nessuno ti stesse sentendo. Vivere come se il Paradiso fosse sulla Terra.
    Giuseppe Arena

  2. Marco Ferraro scrive:

    Parole sante!!
    Io sto costruendo questo, non con i pesci :-) ma con il mio blog, e la qualità della mia vita è cambiata tantissimo, rispetto a prima che passavo 12 ore fuori casa per fare cose inutili che non mi davano nessuna soddisfazione. Ora sto costruendo mattone per mattone il mio sogno, e non mollo!!!

    Marco Ferraro

  3. maria scrive:

    geniale!!!!!tutti lo sappiamo,tutti ci riflettiamo soprattutto ai..funerali e poi seguitiamo a condurre un’esistenza folle,preda di bisogni inesistenti e indotti da un sistema socio-economico criminale.è ora di reagire…

  4. Monica scrive:

    Bella veramente. Anche io cambiato di recente i ritmi della mia vita per una qualità e soddisfazione migliori. I benefici psicologici si sono visti fin da subito. Quelli economici sono in fase di costruzione. Il blog è la mia scommessa….vedremo! Ciao, Monica

Leave a Reply