Postato da Roberto on 03 2nd, 2010 | 2 commenti

Hai paura delle tue migliori idee?

Immagina come sarebbe se tu potessi sempre cogliere l’attimo, cogliere il “carpe diem“.

Voglio dire, se ogni qualvolta il barlume di un’idea che ti sembra buona non si bloccasse a causa della timidezza o della paura di non riuscire…o della paura che quest’idea sia o possa sembrare agli altri ridicola.

Non preoccuparti perchè è una cosa che capita a tutti.

Alzi la mani colui o colei che non ha mai avuto a che fare con questo tipo di problema.

Eppure come sarebbe bello non avere paura di mettere in pratica quello che ti viene in mente e che ti sembra essere un’idea fantastica.

Ci vuole effettivamente coraggio ad applicare un’idea della quale non hai ancora nessun riscontro di esperienza effettivo.

Quante volte anch’io mi son trovato a negarmi certi tentativi nella realizzazione di alcune idee o semplicemente nella costruzione di amicizie o relazioni solo per la paura.

E quante volte anche a te sarà capitata la stessa cosa. E’umano.

Eppure anche questo aspetto cade di fronte al principe dei segreti, al segreto dei segreti, e cioè al principio dell’agire.

Quando cominci a creare dentro di te l’abitudine all’agire, intendo dire all’agire concreto ecco che come d’incanto i timori e le paure svaniscono.

La paura bussò alla porta , il coraggio andò ad aprire e dall’altra parte non c’era più nessuno“.

Creare il coraggio dentro di sè con le conseguenze positive che tutti possiamo immaginare fa emergere il lato migliore di noi, estrae dal cilindro di noi stessi i talenti, le potenzialità.

E grazie all’autostima innescata è probabile che non esista più… la paura delle nostre migliori idee.

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2 Responses to “Hai paura delle tue migliori idee?”

  1. Ilaria Cardani scrive:

    Quante volte molte persone assumono lo stesso atteggiamento verso qualcuno che le attrae.
    Vedono una donna o un uomo che vorrebbero approcciare per approfondirne la conoscenza, ma non fanno il primo passo per timore del rifiuto (che è tutto nella loro immaginazione).
    Il timore di essere rifiutati è piu’ forte dell’aspettativa di una relazione con qualcuno da cui sono davvero attratti.
    E cosi’ per non correre rischi, rinunciano alle cose piu’ belle e piu’ buone della vita!

  2. Paola M.M. scrive:

    Ecco una cosa che ho notato: quando capisci come smettere di preoccuparti del “come” fare quello che vuoi fare, la definizione di “che cosa sia” quello che veramente vuoi fare diventa più importante – aumenta il grado della tua personale responsabilità.
    Penso che soprattutto sia questo ciò da cui le nostre paure tendono a tenerci alla larga. Non dico che vederla così sia meglio o peggio – ma sicuramente è un modo di adottare una diversa prospettiva e un’occasione per riflettere sulle scelte di libertà e sul loro valore.
    Cadono molte di quelle che sono scuse: non possiamo più dire “non ci riesco, vorrei ma non posso, lo farei se solo…” etc.: se siamo consapevoli che c’è sempre un modo per realizzare quello che definiamo come un nostro obiettivo, il “vero” problema diventa “quali sono i miei obiettivi autentici? Perché ho difficoltà a definirli? Quanto sono pronto a credere in quello che mi sono prefissato?”.
    Ecco perché sentiamo necessità di apprendere ad essere “imprenditori di noi stessi”, che è un altro modo per dire “responsabili della nostra libertà”.

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