Postato da Roberto on 05 15th, 2009 | 2 commenti

Impariamo ad amare la Terra

Impariamo ad amare la Terra

Ieri sera ho visto in televisione un bellissimo documentario sui lavori di campagna.

Il documentario era ambientato tra i vigneti e i campi della Provenza.

I contadini passavano tra un campo e l’altro canticchiando, lavorando e sudando.

Non ho potuto fare a meno di andare con la mente a quando da piccolo andavo ad aiutare i miei nonni che lavoravano i loro campi.

C’era l’acqua che settimanalmente arrivava dai fossati per toglier la sete a prati, granturco, frumento e così via.

C’era poi il fieno che veniva tagliato due volte a stagione, imballato e posto nel fienile in attesa di essere venduto o di essere dato in pasto alle mucche.

Beh, devo dire che il ricordo è bellissimo perchè mi fa tornare a tempi in cui vivevo la completa innocenza e in cui  ero veramente in contatto con la natura.

Questo accresceva quello che era il senso di benessere personale e di equilibrio, e conseguentemente quel senso di crescita di sviluppo di me di cui percepisco l’ entità e la validità  sempre più man mano che passa il tempo.

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2 Responses to “Impariamo ad amare la Terra”

  1. claudia scrive:

    rieccomi, finalmente il p.c. tutto per me. Entrata per caso alla ricerca di lavoro, mi sono innamorata di questo blog…forse anche dall’immagine dell’ home page….sembra quasi che il tempo si fermi e quindi hai modo di pensare e riflettere sul da farsi.
    Per essere sincera non amo molto mettermi davanti al computer visto che sono obbligata a starci tutto il giorno per lavoro, ma leggo molto volentieri gli articoli e i commenti e quanto ho letto quello del giorno ho fatto anch’ io un tuffo nel passato, e mi sono rivista circondata da grandi spazi liberi fatti di terre coltivate e no, dove me ne andavo saltando da un fosso all’altro, o arrampicandomi sugli alberi lasciando libera la fantasia, senza che nessuno correggesse il mio modo di vivere la giornata. Ma ora che sono molto più grande trovo il tempo per ritornare in quei campi e rifare gli stessi percorsi di quando ero piccola e col fiatone che mi viene poco dopo, mi fermo a contemplare la natura così bella anche nei suoi aspetti più minuscoli quasi impercettibili, ma così grandi….e ritorno bambina.
    C.

  2. Roberto scrive:

    Mi sa che siamo in tanti ad avere un pò di nostalgia di tempi andati, quando da piccoli si correva gioiosi tra i campi e i prati.. E’ sempre un fantastico ricordo ed è
    un qualcosa credo che ci tiene legati sempre a questa grande madre terra e a quello che di così bello ci ha offerto e ci offre.
    un abbraccio

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