Postato da Roberto on 12 24th, 2010 | 9 commenti

Da ROBO agli Internauti Cap. 2

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Quando l’ho letto…beh, non dico niente, ti lascio leggere e gustare


E’ doveroso da parte mia ringraziarvi per l’attenzione che avete dimostrato.
Sono sempre stato convinto che ognuno di noi deve compiere il proprio percorso evolutivo  e non esiste una strada migliore di un’altra (anche perché sono  tutti sentieri della stessa via) e comunque non sta certo a me indicarla.

Posso solo affermare con certezza che quando ci troviamo di fronte a… ‘ciò che fa per noi’ vedremo accendersi i segnali luminosi

Gli argomenti che affronto sono estremamente vasti e tuttora sconosciuti e mi risulta difficile dare un senso cronologico agli stessi quindi procederò in ordine sparso cercando di tanto in tanto di ricondurre il filo logico ad una trama leggibile, compiuta e sensata (anche se di sensato c’è ben poco…)

Cosa hanno in comune i cerchi nel grano, la filosofia indiana, i monaci buddisti, gli UFO, gli orbs, l’ho-oponopono, l’EFT, la LOA, le foto di Masaru Emoto ai cristalli d’acqua e… i sentimenti?

Gli antichi greci dicevano che la geometria non è altro che suono congelato su due dimensioni (vedi cimatica) e lo studio dei mantra nelle tecniche di Meditazione Trascendentale ha poi confermato tale teoria.
Sembra che grazie al suono di particolari tonalità o meglio all’uso di certi armonici sia possibile addirittura curare malattie gravi. In Cina esisteva un ospedale dove si curavano tutte le malattie comprese quelle croniche solo con l’uso di particolari intonazioni vocali fatte da maestri monaci in gruppo di 2 o 3 elementi (vedi letteratura sulle vibrazioni vediche indiane).

Approfondiremo l’argomento ma, prima concedetemi due parole su uno dei fenomeni editoriali dell’anno con più di 12.000.000 di copie vendute in tutto il mondo, fenomeno bissato anche dall’uscita del DVD (ad un prezzo esagerato).

Sto parlando di: “THE SECRET”, il best seller che continua a vendere copie a più non posso.
Provate a dgt su un qualsiasi motore di ricerca l’inflazionata parola: “legge d’attrazione” o “LOA” e vedrete voi stessi.

Perché un tale successo?… Forse perché il fenomeno “The secret” ha il potere di riaccendere le speranze, o forse perché da bravi occidentali ci beviamo tutto ciò che sa di americano, o meglio ancora per un semplice fattore numerico? data l’enorme mole di copie vendute, devo leggerlo anch’io?…

Tutte motivazioni valide come tante altre ascoltate su diverse trasmissioni italiane a cura dei benpensanti intellettuali di turno pronti a screditare tutto ciò che assomiglia se pur vagamente a qualcosa di mistico e non dimostrabile scientificamente (vedi CICAP).

Pensate che ad ogni trasmissione contraria a “The secret”, il libro ha venduto migliaia di copie in più. Ebbene, posso tranquillamente affermare grazie alla mia esperienza, che il libro funziona!

Sto facendo per caso altra pubblicità?… Niente affatto, sto semplicemente affermando una verità che ho riconosciuto come tale fin da ragazzino; quella cioè della possibilità di ricevere tutto ciò che vogliamo se solo lo desideriamo….. veramente! Da ROBO agli Internauti  Cap. 2
Detto così sembra facile vero? Nel libro non c’è nessun elemento da confutare, esso rappresenta la sintesi di come accadono certi miracoli.
A questo punto vorrei entrare un po di più nel merito e sono sicuro di fare un favore a tutti quelli che pur credendo al libro in questione, non sono riusciti ad ottenere granché o magari stanno ancora aspettando i risultati. Lasciate che questo libero pensatore vi dia un modesto suggerimento su alcune mancanze del libro o meglio vi illustri dal proprio punto di vista, naturalmente, un meccanismo che potrebbe essere sfuggito a chi non ha molta esperienza su certi fenomeni naturali.

I° osservazione: Affermare che ogni essere umano ha in se la capacità di creare il proprio destino è una frase fatta dal valore filosofico inconfutabile e fin qui siamo tutti d’accordo (o quasi) ma, dire che attraverso l’applicazione di una misteriosa legge di cui non si menziona o quasi l’origine storica, possiamo addirittura compiere miracoli nella nostra vita… è un altro paio di maniche.

Come a dire, dato che la letteratura esoterica è piena di mistici che compiono atti incredibili e quindi nell’essere umano sono latenti certe capacità… basta volerlo e il gioco è fatto.

Ad una attenta analisi, in effetti, non c’è nessuna eresia e molte religioni e filosofie soprattutto orientali si basano sugli stessi principi ma, ciò che viene omesso in questo testo o semmai appena citato tra le righe è esattamente il meccanismo che fa attivare la misteriosa legge d’attrazione.

Secondo la LOA basta convincersi per riuscire a farlo e ciò è vero ma,

SOLO SE RIUSCIAMO A CONVINCERCI.

Cosa vuol dire: Convincersi?
Ciò che sto cercando di spiegare è la differenza che passa tra le esperienze materiali che tutti noi, più o meno, abbiamo avuto o indirettamente ci sono state trasmesse (nessuno metterebbe la mano sull’acqua bollente anche se non abbiamo mai avuto esperienza di ustioni…) e le esperienze di confine, quelle cioè ai ns. limiti, inconsce, profonde e incredibilmente molto più radicate di quanto si possa immaginare (La conoscenza è strutturata nella coscienza. Art. I° )

II° osservazione: Affermare pertanto che basta desiderare una cosa per attirarla a se è SACROSANTO anche se estremamente RIDUTTIVO.
Nelle varie filosofie orientali, nelle scuole mistiche, nelle tradizioni religiose e nei riti di propiziazione appartenenti a quasi tutte le civiltà antiche si fa menzione di certe motivazioni utili per attivare il misterioso meccanismo o accattivarsi il favore di qualche divinità. Il concetto stesso della preghiera usa, con determinate frasi, lo stesso principio, quello cioè del chiedere per ottenere.

Nel Vangelo (2.000 anni prima di the secret) si dice testualmente: “qualsiasi cosa chiederete in preghiera nel mio nome e crederete di averla già ottenuta, la otterrete”.

Amici; mettiamocelo bene in testa:

IL CAMBIAMENTO AVVIENE SOLO A LIVELLO SPIRITUALE; tutto il resto è pura speculazione teorica (nel prossimo capitolo partiremo da qui). Quando dico: spirituale non mi riferisco a motivazioni religiose e ripeto che ognuno di noi deve scegliere il proprio percorso.Il cambiamento spirituale è uno stato di consapevolezza maturato, digerito e assimilato della nostra vera natura (vedi art I° sulla consapevolezza).


E’ una condizione di piena consapevolezza della fonte di tutta la realtà.
Una condizione raggiungibile solo in determinati casi e con determinate tecniche che ci porta ad entrare in uno stato di coscienza diverso e distinto dai 3 conosciuti. Da questo stato e con la nostra capacità di sperimentarlo avvengono i miracoli. Credere di avere certe capacità è lecito ma occorre necessariamente sperimentare tale credenza; sperimentare cioè il concetto di fede. L’argomento è lungo e complesso e lo approfondiremo nei prossimi post (se lo vorrete…).

Ecco la chiave, il quid mancante, l’alfa e l’omega del completamento. Il CREDERE (nel giusto modo) di aver già ottenuto quella cosa, fa si che ci venga sicuramente donata.
Questo è in parole povere il vero concetto di fede.
La stessa fede che smuove le montagne, la fede della montagna che va da Maometto, la fede di Sai Baba nel materializzare gli oggetti, la fede del ‘credere senza vedere’ che Gesù chiedeva e chiede tuttora ai suoi discepoli, la fede che permise a S. Giuseppe da Copertino (XVI° secolo d.c.) di alzarsi in volo fisicamente tra le campagne umbro marchigiane, (eviterò di citare le migliaia di miracoli della storia dei santi); la fede che ci fa apparire la materia come particella o energia a seconda di ciò che ci aspettiamo di vedere. La stessa fede che 40 anni fa secondo Maharishi M. Yogi – fisico matematico e mistico a cui si deve la semplificazione dell’insegnamento della Meditazione Trascendentale (risalente ai testi Veda di 5.000 anni fa) e tutti i fisici quantistici di oggi, determina l’evento solo necessariamente con il processo di misurazione (cioè l’aspettarsi un risultato).

La realtà stessa appare, almeno nel microcosmo, non osservabile e non misurabile perchè il processo stesso dell’osservazione influisce sul risultato.
Il principio di Indeterminazione di Heisemberg, il gatto di Schrodinger, L’universo Olografico, il Campo Unificato, la Matrix Divina e tutti gli studi azzardati da Einstein a Paoli dagli anni 30 in poi sulla soggettività della realtà dimostrano senza ombra di dubbio che tutta la cultura soprattutto occidentale basata sul  materialismo deve andare a farsi benedire dato che (e qui l’altro grande imbarazzo della comunità scientifica contemporanea) il 96% dell’universo è fatto di vuoto chiamato materia oscura; di questa materia oscura il 70% sembra sia energia oscura e il 26% materia oscura (stime teoriche dato che risulta impossibile la misurazione).

Ciò vuol dire che tutti i pianeti, le stelle e i 120 miliardi di galassie stimate, rappresentano solo il 4% della materia visibile, il resto c’è ma non sappiamo cosa sia. Un vuoto inquietante, invisibile e non misurabile da nessuna lunghezza d’onda ma estremamente potente da generare gravità e disturbare l’orbita di comete come di deviare la luce di galassie lontane. Presente tanto da permettere la connessione e lo scambio di informazioni istantanee tra due particelle distanti anche migliaia di anni luce e senza tener conto dei limiti della velocità della luce (teoria della non – località).
Vuoto oscuro che permea tutto come un collante Divino che ci circonda, ci attraversa misterioso e determina il susseguirsi degli eventi dandoci l’illusione della cronicità mentre il tempo stesso non scorre e non va da nessuna parte; il tempo è solo un’altra invenzione per non darci l’impressione allucinante che gli eventi accadano tutti contemporaneamente.

La legge quantistica oggi tanto decantata afferma in 2 parole che l’universo in cui viviamo non è altro che l’estensione della nostra mente quindi:

Se cambiamo modo di pensare… cambieremo istantaneamente la nostra vita. Da ROBO agli Internauti  Cap. 2

Ora vi chiederete: come si fa?

come torno al concetto di suono con le similitudini citate sopra e come accedo alla vera fede perchè si attivi la LOA citata in The Secret?…

Al prossimo capitolo.

ROBO



9 Responses to “Da ROBO agli Internauti Cap. 2”

  1. roberto scrive:

    Wow! un tornado di informazioni. Complimenti Robo.
    Due passaggi su tutto molto interessanti.

    1) Fede e spiritualità. Sono d’accordo sul porre l’attenzione su questi due punti. Una crescita personale reale e profonda con cambiamenti duraturi non può tralasciarli. Bisogna coltivare la fede nel termine più ampio. Fede in se stessi, nei propri mezzi, fede nel futuro, fede nel prossimo perchè da soli non si va molto lontano, fede nel Divino. E qui subentra la spiritualità, la ricerca del Divino la scintilla che alberga nei nostri cuori. Essere spirituali significa lasciare che l’anima riempia il corpo. Materia e non materia si uniscono per completarci.

    2) Cambiare modo di pensare/cambiare vita. Specificherei e credo che sarà uno dei tuoi prossimi cavalli di battaglia, cambiare l’atteggiamento con cui viviamo gli eventi della vita ci permette di vivere una vita migliore. E qui in una perfetta circolarità orientale si torna alla fede e alla spiritualità.

    Ciao :-) e Buon Natale.

  2. Filippo B. scrive:

    Complimenti Robo!
    Non c’è che dire: ogni cambiamento passa inevitabilmente – a volte più o meno consciamente – da noi stessi, dalla nostra mente, dalla nostra anima, dal nostro io interiore.
    Che sia la PNL, che sia la legge di attrazione, che sia il Vangelo, che sia il Sistema Reticolante Attivo (per dirla alla Antony Robbins)… tutti sono concordi nel dire che ci vuole consapevolezza e ci vuole fede (o fortissima convinzione, se preferisci).
    Senza questo tutto il resto viene meno…

  3. Luigi scrive:

    Post molto interessante che dà molti spunti su cui riflettere. Leggendo il contenuto di questo articolo devo dire che mi è stato di grande aiuto nel rafforzare la mia fede in Dio e in Gesù, il più grande insegnante che ha compiuto i primi miracoli sulla terra…
    Grazie

  4. sandra scrive:

    Grazie ogni tua riflessione illumina maggiormente ciò che gia ho sperimentato e sperimento. Prima di conoscerti spesso mi sentivo isolata nelle mie scoperte. E’ difficile incontrare persone con cui poter condividere, idee ed esperienze se esci dalla banalità del quotidiano. Ora sono incoraggiata a proseguire la mia ricerca.

  5. Roberto (ROBO) scrive:

    A Roberto;

    grazie x aver evidenziato 2 punti essenziali.
    Il tuo commento anticipa alcuni approfondimenti oggetto dei prossimi articoli e ti consiglio di rimanere sintonizzato; sapessi cosa vi aspetta…

    Auguri (in ritardo) anche a te.

  6. ROBO scrive:

    Filippo B.

    Hai centrato il punto caro Filippo; permettimi di fare però una piccola correzione… avere fede e avere forte convinzione non sono la stessa cosa e di questo parleremo più avanti.

    Grazie del tuo contributo.

  7. ROBO scrive:

    A Luigi;

    Anche se a volte sembro eretico, ti assicuro che ho molta fede anch’io in Gesù e ho riscoperto alcuni insegnamenti dopo un lungo percorso, meglio tardi… Grazie.

  8. ROBO scrive:

    Sandra;

    grazie a te che con la tua ricerca interiore contribuisci molto di più di quel che pensi. “la collettività è fatta da individui, ogni individuo influenza la collettività” Maharishi M. Yogi

  9. ROBO scrive:

    A Roberto;

    Mi hai preceduto Roberto.
    I prossimi art. saranno degli approfondimenti dei 2 punti che tu hai evidenziato ma ti faccio una confessione: deluderò molti lettori poichè spiegherò, almeno spero, le trappole e gli inganni che ci allontanano dall’arte del manifestare. Resta sintonizzato. Auguri (in ritardo) anche a te.

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