La grande parte dei risultati che otteniamo deriva da una minima parte di ciò che facciamo.
Quando periodicamente tiriamo le somme sulla nostra vita ci accorgiamo che l’80% dei risultati ottenuti deriva dal 20% degli sforzi fatti.
Oddio, non necessariamente i termini numerici sono così esatti.
Può essere 85-15 oppure 70-30.
Il concetto fondamentale però non cambia.
Esiste uno scarto pronunciato tra quello che facciamo e quello che poi accade nella nostra vita.
Ci si impegna allo spasimo su un qualcosa e non si ottiene nulla.
Si lavora, si studia, si investe senza apparente sforzo o fatica su qualche altro tema di vita
e incredibilmente si ottengono risultati fantasmagorici.
Cosa vuol dir questo?
Significa forse che il nostro tempo è stato improduttivo?
Esistono dei rimedi?
Come si può trovare il sistema 80-20%.
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Anche nel Transurfing si dice che gli sforzi fatti per raggiungere un’ obiettivo desiderato crea ” i potenziali superflui” che vanno ad equilibrare la situazione.Non e’ attraverso la lotta e lo sforzo che si puo’ giungere alla realizzazione di un obiettivo ma attraverso una condizione di serena convinzione ( risolutezza ad avere ed agire) esercitata dall’unita’ di mente e cuore ( Anima e Ragione) che quell’obiettivo ti appartiene gia’.Grazie Giusi.
Si Giusi, è proprio così. Trovo che molti dei concetti della legge di Pareto li ritroviamo, naturalmente espressi con particolari straordinari, nel Transurfing, di cui noto la tu grande conoscenza.
Spero che anche le persone che usufruiscono e usufruirnno di questo infoprodotto possano veramente scoprire cose nuove e meravigliose.
Grazie Giusi
Ciao Roberto e grazie per questo articolo:)
Del principio di Pareto e della sua filosofia di massima (Concentrarsi sulle cose che portano migliori risultati) sono scritte molte cose ma sai che c’e’ ?
Che il principio di Pareto puo’ essere utile a chi ha una PERFETTA VISIONE della sua vita e dei suoi pilastri fondamentali.
Ci sono molte persone che parlano di Pareto ma poi non hanno ben delineati i loro valori,la loro missione,continuano a frequentare persone che ostracizzano il percorso etc…
Senza una chiara identificazione degli obbiettivi e’ poco produttivo sfruttare la tecnica dell’80 /20 (o 85 / 15…) perche’ c’e’ il rischio di concentrarsi SI,sul 20 % ma scoprire poi,negli anni che il tempo che si e’ dedicato a quel 20 % e’ stato dedicato ad una cosa che si PENSAVA fosse utile ma che poi non lo era perche’ non corrispondente ad un nostro REALE DESIDERIO…
Quindi ok a concentrare gli sforzi ma prima,capire COSA SI E’ E DOVE SI VUOLE ARRIVARE (Stato attuale e Stato desiderato)
Che ne pensi ?
Grazie per il tuo commento del cui contenuto sono parzialmente concorde.
E’ vero che per poter gestire al meglio quel 20% di sforzi che ti dà l’80% di risultati dovresti aver chiaro in mente la sequela dei tuoi obiettivi. E’anche vero però che diventa improponibile vivere, anche con la legge di Pareto, pensando che quello che oggi è importante un domani non lo sia più.
Sappiamo bene che sarà così: tante cose a cui un tempo davo un grande valore oggi sono insignificanti ed è vero anche il contrario. Credo che la legge di Pareto sia obiettivamente constatabile e credo si debba necessariamente partire da quelle che sono le nostre caratteristiche positive, i nostri taleti e concentrarsi su di essi. Credo sia meglio porre l’attenzione sui nostri pregi e le nostre potenzialità piuttosto che concentrarsi a voler correggere difetti o mancanze!!!. Non so se sono stato abbastanza chiaro.
Un caro saluto