Questo tempo cosi’ uggioso e pieno di pioggia mi ha fatto pensare alle vittime del terremoto dell’ Abruzzo.
Certo è che ogni qualvolta succedono queste cose non posso fare a meno di pensare a quanto questi eventi suscitino la nostra paura e il nostro stupore. Di fronte ad essi siamo indifesi; un attimo prima va tutto bene, un attimo dopo è il finimondo…e non c’è nulla da fare, dopo aver pianto, se non rimettersi a lavorare per ricostruire.
Pensiamo di poter comandare questo pianeta ed invece lui, in un dato momento, decide di far di testa sua; e son dolori e morte e sofferenza.
Quelle immagini delle file di bara nel giorno dei funerali difficilmente se ne andranno dalla mia memoria!
Cosa posso ricavare da questo; forse un invito alla meditazione sulla nostra fragilità e sull’ indifferenza che ci circonda.
Mi risuonano alla mente le parole evangeliche di Gesù: “Sii sempre vigile, pronto perche’ non sai quando arriverà l’ ora…”
E’un invito a imparare a trattarCi e a trattare bene gli altri e, in ultima analisi, a impiegare bene il tempo che ci è concesso.
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Tutto quanto dici è vero. L’uomo è fragile.
Ed è vero anche il contrario: siamo gli esseri più potenti del creato; se ci rendiamo conto di questo, se prendiamo coscienza della nostra forza, potremo cambiare le cose.
La paura porta al dolore, alla sofferenza, alla solitudine.
Ma se noi ci colmiamo di amore, di gioia e di positività possiamo modificare il mondo.
E’ giunto il momento di farlo.
la meditazione è utilissima per ritrovare noi stessi.
Non lasciamoci avvolgere dalla paura, permettiamoci di essere migliori. Ce lo meritiamo.
Hai ragione a fare rferimento al Vangelo. E’ il libro per eccellenza. Ed è vero che, non sapendo nè il giorno nè l’ora, dobbiamo sfruttare il nostro tempo e non sprecarne nemmeno un secondo. E’ un dovere profondamente umano, il rispetto che dobbiamo alla possibilità che abbiamo di vivere.
@Dona
eh già, l’essere umano è la creatura probabilmente più strana del pianeta, così forte eppure così fragile. Blaise Pascal, nei suoi “Pensieri” descrive assai bene questa dicotomia…Una mente e una coscienza così potenti e, nello stesso tempo, un essere così sottoposto alle bizzarie della sua natura corporea.
E’bello il tuo accenno all’amore, alla positività, e alla gioia quasi che il concatenarsi di questi tre fantastici elementi possa aver la forza di scatenare una reazione Universale di Felicità assoluta…..e così modificare il mondo.
Permettiamoci di essere migliori……dici già tutto con questa frase…Grazie
@Carlo
Il Vangelo è fonte di saggezza infinita…le parabole di Gesu’ sono quanto di più bello e forte si possa leggere e meditare.
Il solo fatto di avere dentro di se’ l’alito di Vita ci crea una grande responsabilità di fronte a noi stessi e al mondo intero…quella di vivere al massimo delle nostre possibilità cercando di far emergere i talenti di cui siamo stati dotati.