Postato da Roberto on 03 27th, 2009 | 18 commenti

Il tuo Talento e la tua Scelta

Ti e’ piaciuto questo pezzo? Straordinario vero? Così pieno di valore e di significati…..

Il Talento, la Scelta, il Momento è Ora…………..  Di temi su cui parlare ce ne son son tanti.

Credo che ognuno di noi si sia un pò rivisto in certe scene, abbia avuto un pensiero, un lampo nella sua mente, un ricordo.

Gia’, il Talento, il Dono che ognuno di noi si ritrova…Un pò evangelica come frase ma reale, molto reale.

La scelta, la possibilità di scegliere in qualunque istante se andare da una parte o andare dall’ altra, se alzare la mazza e colpire quella pallina da golf…oppure dire ” non ce la faccio”, ” io non sono fatto per questo” e lasciarci vincere dalla paura.

Sai qual’è il Segreto meglio conservato al mondo: che dall’ altra parte della tua paura c’è qualcosa di inoffensivo e pieno di vantaggi e opportunità che ti aspettano.

“La Paura busso’ alla porta. Il Coraggio ando’ ad aprire e dall’ altra parte non c’ era nessuno”.

Pensa al Potere della Paura, a quanto a volte è brutale e a quanto a volte è impercettibile.

Quando hai paura di un qualcosa tendi a fuggirla, e lei ti insegue come un cane da caccia. La cosa peggiore che puoi fare è far finta che non esista.

A volte desideri così tanto una cosa, e non la raggiungi solo per paura.

Quando ce l’hai lì davanti, la paura ti può attanagliare e invece di affrontare quell’ evento trovi dentro di te mille scuse per evitarlo.

La Paura di fare una cosa può essere sconfitta solo facendola.

Prova, ma lo sai anche tu.

L’esaltazione provata dopo aver superato il torrente della paura e’ una sensazione incredibilmente piena di energia.

Quanto Talento sprecato, quante possibilità lasciate andare per paura.

Basta darsi da fare e quello che si ha dentro di noi in seme può esplodere e diventare qualcosa di meraviglioso.

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18 Responses to “Il tuo Talento e la tua Scelta”

  1. Massimo scrive:

    che dire … qualsiasi commento è superfluo … proprio BELLO

  2. roberto scrive:

    bello sto post :) capita proprio a fagiolo :D

  3. M. scrive:

    “… non c’è anima su tutta la terra che abbia un fardello più pesante di quanto possa sopportare …” mi piace molto ma ci devo riflettere [continua ...]

  4. Carlo scrive:

    E’ giusto. Il talento è qualcosa di veramente fantastico. Avere il coraggio di fare ciò che si vuole: una sensazione da provare.
    Arrendersi non è mai un bene. Mi piace anche l’altro filmato, da la ricerca della felicità, in cui Will Smith dice al figlio di non permettere a nessuno di dirgli: non sei capace. Mi è tronato in mente questa mattina e credo che sia vero. Dobbiamo fare ciò che desideraimo, con il nostro stile e i nostri metodi, il risultato è sorprendente.

  5. Natascia scrive:

    STUPENDO !!!!! :-) …..Sai io penso che la forza per vincere “la paura” ci viene data ANCHE dalle persone che abbiamo accanto , che ci fanno da supporto , che credono in noi , che ci danno quella spinta per poterci “buttare” …… è come quando ti dico che questo blog stà diventando sempre piu’ eccezzionale !!!!! Grazie,…… per i momenti della giornata che mi dedico a riflettere su quello che scrivi ! :-)

  6. Roberto scrive:

    @Carlo
    eh già il Talento… cosa sarà mai questa cosa.
    Quanto dei nostri successi è dovuto al semplice Talento e quanto invece alla forza di volonta’, della determinazione, della capacità di superare le difficoltà..e la Paura.
    Dobbiamo fare ciò che desideriamo dici..ma a volte ci scontriamo con una realtà diversa che non lo consente ..e allora che fare? Alzar la testa, creare ancora e nuovamente le situazioni che poi possano portare alla realizzazione di ciò che desideriamo….un’unica cosa però dobbiamo rispettare e lo credo fermamente:per ottenere ciò che vogliamo non dobbiamo assolutamente e per quanto ci è possibile danneggiare gli altri..la Vita nella sua Universalità se ne ricorderebbe.

  7. Roberto scrive:

    @M.
    la frase che tu richiami è a dir poco meravigliosa…
    ci rimette a posto con i pensieri e con le nostre difficolta’…chiamiamole mentali….ed è come se ci dicesse. “Guarda che qualunque cosa negativa ti possa capitare in questa Vita, dentro di te ci sono tutte le Risorse necessarie per superarla e venirne fuori alla grande..”
    E quindi………….

  8. Roberto scrive:

    @Natascia
    Grazie per quello che scrivi.
    Dici che la forza per vincere la paura ti viene data anche da chi ti sta vicino…
    E’ sicuramente così…aver vicino persone che credono in te e che ti vogliono veder realizzata in quelle che sono le tue potenzialità rappresenta una grossa leva…
    Piu’ importante ancora credo sia la forza interiore che sicuramente tu hai e che ti fa dipingere, purche’ tu lo voglia,dei meravigliosi percorsi di Vita..insieme a tutte quelle persone a cui tieni e che la Vita stessa ti fa incontrare.

  9. Carlo scrive:

    @ Roberto
    Ora sto facendo cose su cui nessuno, quattro o cinque anni fa, avrebbe scommesso un soldo. Ci ho messo un po’ di tempo, ma ci sono arrivato e non intendo fermarmi. Grazie anche a persone che mi sono state vicine, mi hanno incoraggiato con la loro fiducia.
    Comuque sì, alzare la testa, come i veri campioni, e tirare fuori il talento creando qualche magica giocata vincente, un assist alla Bruno Conti, un colpo alla Bagger Vance…

  10. Luca scrive:

    …Molto profondo il messaggio di questo video…due i punti, secondo me, cruciali: “Puoi scegliere” e “non sei solo”……la possibilità di scegliere ci rende forti, anche se il più delle volte non ce ne rendiamo conto! Ogni momento, anche quello apparentemente più banale, ci mette alla prova…la vita ci chiede continuamente di scegliere…e ciò che siamo dipende dalle nostre scelte..ciò che saremo dipende da noi; rendersi consapevoli di essere artefici del nostro futuro e non spettatori passivi degli eventi, questa, secondo me, è la strada per vincere la paura! Ma non siamo nulla senza l’appoggio di persone che ci facciano sentire unici, capaci, insostituibili…giochiamo una partita in cui ognuno si DEVE sentire il Capitano, ma non si può prescindere dal sostegno degli altri che in fondo sono anche gli arbitri della partita stessa!

  11. M. scrive:

    sono d’accordo con quanto detto da Carlo, mi viene da precisare però che ogni persona sia nata e viva per fare un qualcosa di speciale, con amore, unico nel suo genere (Valentino Rossi, si dice, sia nato per correre in moto e, penso, nessuna lo possa negare, Maradona e Schumacher idem, rispettivamente per il calcio e Formula1). Quindi, sta solo a noi trovare la nostra strada, che essa sia ripida, sconnessa, piena di buche o semplicemente rettilinea, perfettamente liscia e senza nessun ostacolo. Quando, un giorno, riuscirò a fare questo, non credo danneggierò in nessun modo gli altri, anzi sarà un bene di tutti che io possa fare BENE, una cosa che mi PIACE e soprattutto col CUORE. Credo proprio che il TALENTO si possa identificare in questo…
    M.

  12. carlo scrive:

    Già, il talento, il coraggio di osare, la forza di vincere le nostre paure. Ma chi mi sa dire come si gestisce l’insucceso? Come si affronta la scoperta che il talento magari non c’è? Uno se ne sta una vita seduto tranquillo in panchina cullandosi nei suoi sogni e aspetta. Sa che non oserà mai, forte dell’alibi .. “se avessi potuto”…”se ci fosse stata l’occasione “e magari in questo mondo di possibili recriminazioni tutto sommato ci sta anche bene, ha un suo equilibrio. Poi osa, con uno sforzo enorme si toglie la tuta ed entra in campo e gioca, ce la mette tutta, ma il talento proprio non ce l’ha; forse era addirittura meglio se restava in panchina.Ora mi chiedo: come si gestisce la perdita della speranze? La recriminazione potenziale diventa concreta ed attuale. il “se solo potessi” diventa… “ma quando mai ho fatto”..

  13. Roberto scrive:

    @Carlo
    ciao Carlo e grazie per il tuo commento.
    Quello che sollevi e’ un tema interessante.
    Tutti a spingere verso il successo e tu che giustamente ti chiedi “Come gestire l’ insuccesso,la perdita di speranza, la disillusione?” Nessuno di noi credo sia esente da amarezze, sconfitte, delusioni anche cocenti, sofferenze vere e proprie.
    Ma su questo tema vorrei capovolgere il punto di partenza…Il successo!! Se lo intendiamo unicamente come raggiungimento di un risultato esteriore, carriera, riconoscimento economico,ricchezza smisurata rischiamo sempre di sbattere prima o poi contro un muro.
    Diverso invece credo sia l’ atteggiamento di una persona che vede il successo nelle sue più svariate forme…il successo come io posso interpretarlo può essere semplicemente lo sviluppare alla massima potenza quelle che sono le mie peculiarità, i miei talenti…solo successivamente e quasi per normale reazione arrivano i risultati portentosi di successo, ricchezza, e quant’ altro.
    Il Carlo,che ha scritto precedentemente, parla di aiuto che ha ricevuto da altre persone che hanno sempre creduto in lui, ma la base di partenza e’ stata solo lui con il suo impegno, la sua determinazione e la volontà di resistere alle negatività che inevitabilmente sono comparse lungo il percorso……
    magari per un periodo di tempo lungo si è seminato con abbondanza e poi, a volte improvvisamente e senza quasi aspettarselo, si comincia a ricevere e a ricevere ancora..

  14. M. scrive:

    Caro Carlo, il TALENTO c’è ed esite in ognuno di noi; bisogna fermarsi avere molta onestà e sincerità con noi stessi e … poi avere il coraggio di osare. Quanti di noi hanno detto, almeno una volta, mollo tutto e vado a fare questo piuttosto di quello, ma non c’è mai stato il coraggio e soprattutto fiducia in se stessi per fare scelte, non difficili da prendere, ma estremamente faticose da giustificare anche solamente alle persone più vicine, quelle che ti conoscono meglio, figuariamo al resto. Un’ottima compagnia di viaggio deve essere l’autostima.
    M.

  15. M. scrive:

    Il video ha creato una bella ed interessante discussione, tutto quello che ho letto è totalmente condivisibile e pieno di energia.
    Mi viene però da pormi una semplice domanda: come mai noi, in pochi giorni, siamo riusciti a dare ottime risposte, interessanti osservazioni, fare corrette domande e poi nella vita reale non siamo in grado d’essere gli artefici della nostra vita, nella la sua pienezza? Sono d’accordo con quanti dicono che è necessario avere vicino persone che ti facciamo sentire unici, capaci ed insostituitbili (è fondamentale)…
    Ma comunque tutto deve partire da NOI.
    NOI siamo il centro, il punto di partenza per la nostra realizzazione.
    Forse, molte volte, rendiamo la cosa molto più complessa di quanto realmente lo sia.
    Siamo pigri nello scegliere, nel decidere. Forse molte volte lasciamo le cose così come sono (l’abitudine) senza renderci conto che anche questo comportamento provoca una decisione…
    M.

  16. Ele scrive:

    Questo articolo dice tutto e…si commenta da solo!
    Non ho parole x descrivere cosa mi ha trasmesso leggendolo e rileggendolo, non passa giorno che non entri qui dentro e non mi commuova, non rifletta sulla mia vita, sulle mie scelte, sugli avvenimenti…su di me come persona e come donna.
    Grazie Roberto!*

  17. Ele scrive:

    …sono pienamente d’accordo con ciò che scrive M, che tutto dipende da noi, che riusciamo a scrivere dandoci delle risposte, ma poi nella vita reale…ci è più comodo lasciare le cose come stanno, senza renderci conto che anche questo provoca una decisione.
    Ci sarebbe da discutere per giorni interi a riguardo, ma credo che ognuno di noi abbia il proprio pensiero e lo porterà avanti così, ascoltando gli altri, ma senza mai farsi influenzare.*

  18. Roberto scrive:

    @Ele
    Grazie Ele,per quello che scrivi.

    Le sensazioni che hai provato credo siano sensazioni di gioia e di consapevolezza delle nostre possibilità.
    In quest’ultimo tuo commento dici cose su cui dovremmo veramente tutti riflettere.

    Grazie Ele ancora

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