Postato da Roberto on 07 6th, 2010 | 2 commenti

Stop all’essere indaffarati

The end of busy – stop all’essere
indaffarati
“Fare niente è meglio che essere indaffarati senza far niente”
“Doing nothing is better than being busy doing nothing.” ~Lao Tzu


Post scritto da Leo Babauta. – articolo originale http://zenhabits.net/end-of-busy/

tradotto da P.M.Maritano – http://normanpress.blogspot.com normanoitana@hotmail.com


Smetti di essere indaffarato, e sei a metà dell’opera.
Pensa a quanto siamo indaffarati, e a come sia diventato anche un motivo di vanto:
Sono così indaffarato, si vede che sono importante.
“Ho un milione di cose da fare! Non ho mai un momento per niente! Non mi posso
permettere di fermarmi – sono troppo occupato”. Si pensa che questo sia un bene in una società un cui dobbiamo essere produttivi, attivi, occupati.
Ma è una follia. L’essere indaffarati è semplicemente rumore, azione priva di significato, una quantità di piccole cose senza importanza piuttosto che poche di
quelle che contano.
Smetti di essere indaffarato. Decidi proprio di smettere, oggi.
Ora sei a metà strada. Hai deciso di rallentare, e di concentrarti su quel che è
importante. Tutto d’un tratto, l’elenco dei tuoi impegni si dirada, e la tua lista delle
cose da fare si riduce drasticamente quasi ad un nonnulla.
Adesso hai giusto una o due cose veramente da fare, invece che un milione. Tagli via
le distrazioni, e ti concentri.
Ma come puoi fare a smettere di essere indaffarato? E’ di fatto un cambiamento di
atteggiamento mentale : dici Non ho più intenzione di essere indaffarato
.

Anche se hai uno scarso potere di controllo sull’elenco dei tuoi impegni, puoi decidere che
rallenterai, e selezionerai le cose importanti su cui lavorare, e, se necessario, parla
col tuo capo al riguardo. Se hai il controllo dell’elenco dei tuoi impegni, puoi lasciar
perdere tutte le faccende varie, e limitarti a selezionare i compiti che hanno un
impatto di elevato rilievo.
Potrebbe sembrare impossibile, ma una volta che decidi di mettere la parola fine
all’essere indaffarato, hai fatto il passo più grosso.
Puoi creare tempo ora per un lavoro di cui sei appassionato, un lavoro che conta.
Puoi creare tempo per stare in solitudine, per creare. Puoi prenderti tempo per la
contemplazione, per te stesso.
Smetti di essere indaffarato, e sei a metà dell’opera.
“La vita non sembra altro che una rapida successione di nulla, in cui si è
affaccendati”
“Life seems but a quick succession of busy nothings.” ~Jane Austen
articolo originale: http://zenhabits.net/end-of-busy/

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2 Responses to “Stop all’essere indaffarati”

  1. Ilaria Cardani scrive:

    Non voglio essere da meno di Babauta ;) e metto anch’io la mia citazione:
    “Lo scopo del lavoro è guadagnarsi il tempo libero” Aristotele.

    Sono d’accordo con Babauta che l’essere indaffarati è “rumore”, è una maschera.

    Dunque, prima di decidere di smettere di essere indaffarato/a chiediti: “Che cosa voglio coprire con l’indaffaramento? Che cosa voglio nascondere?”

    Scoprire motivazioni profonde a comportamenti poco utili, puo’ fartene trovare di altre altrettanto forti e profonde per comportamenti molto piu’ utili alla tua felicità.

  2. Monica scrive:

    Sì è proprio vero: tutte le persone che ho conosciuto che sono tremendamente e ccstantemente indaffarate hanno sempre dei problemi da nascondere o qualcosa da cui fuggire. Il bello è che molto spesso pur lamentandosi, si vantano pure di questa loro condizione. In ambito lavorativo per esempio meglio perderle che trovarle, in quanto vogliono fare tutto loro per poi lamentarsi e sperare di ricevere il doppio degli onori: per il lavoro e per il sacrificio di cui sono capaci. Il brutto però è che non ho mai incontrato capi intelligenti, capaci di capire questo giochetto perverso a cui molti si sentono votati e così si tira avanti credendo che più sei uno sgobbone e più vali. Se in più ti lamenti anche, il gioco è fatto!

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