
Cosa ti aspetti dagli ebook che trovi su Internet?
Ho acquistato e letto numerosi testi nell’ultimo anno e voglio, a questo punto, fare alcune considerazioni.
Non preoccuparti, non voglio annoiarti con critiche barbose o pensieri che lasciano il tempo che trovano.
Diciamo che, come per altri aspetti della vita, anche qui si trova veramente di tutto!!!
Ebook meravigliosi, ricchi di informazioni che stavi cercando. ![]()
Ebook scandalosi, con un’italiano penoso, scopiazzati da altri ebook scritti qualche tempo prima; l’unico pregio di questi ultimi, se di pregio possiamo parlare, è la persuasione nelle lettere di vendita.
Alcuni riescono a convincere il visitatore con linguaggio pure fastidioso del tipo “Tu sei povero, io sono schifosamente ricco! Tu hai paura della tua ombra, ma come c…fai a non capire come si ad arricchirsi…Compra questo c…di ebook e vedrai come si fa!”
E qualcuno evidentemente compra.
L’ho scritto prima, si trova di tutto e di più.
Ora, come si legge nel “Qoelet” o” “Ecclesiaste”, uno dei più bei libri dell’Antico Testamento:
“Non c’è niente di nuovo sotto il sole, il sole sorge, il sole tramonta; si alza e corre verso il luogo da dove rispunterà di nuovo…Eppure gli occhi non si stancano di vedere nè le orecchie di ascoltare. Tutto ciò che è già avvenuto accadrà ancora…“
Nessuno pensa al giorno d’oggi di inventare qualcosa di nuovo neppure in quanto a contenuti.
Gli ebook che trattano delle più disparate materie o, come si dice oggi, delle svariate nicchie che interessano le persone, contengono più o meno le stesse cose. Cambia però, ed è questo che fa la differenza, la prospettiva attraverso cui quelle stesse necessarie informazioni ti vengono date.
La prospettiva varia a seconda delle capacità e dell’esperienza dell’autore. Quanto più questa prospettiva è personale tanto più diventa ricca l’esperienza da donare agli altri.
Neppure conta la lunghezza dell’opera scritta. Possono essere benissimo 10-20 pagine così dense di informazioni di qualità da valere incommensurabilmente più delle 150-200 pagine che ti sfiancano solo all’idea di sfogliarle tutte.
Beninteso ci sono opere scritte che, proprio per la valenza, l’importanza e la corposità delle informazioni date, sono particolarmente e, aggiungo necessariamente, lunghe.
Ma non è questo quel che conta.
Quel che conta è che l’ebook che vai ad acquistare sia meritevole di essere letto, ma ancora prima che sia meritevole di essere “pagato”.
E come saperlo prima, mi dirai?
Ottima domanda.
Beh, in primis la conoscenza. Se tu conosci già l’autore attraverso altri scritti o semplicemente attraverso i post del suo blog o di altri suoi libri che conosci, puoi andare sul sicuro.
L’etica che lo contraddistingue è già una garanzia di serietà e di bontà di ciò che scrive e che vende.
Per il resto devi affidarti un pò alla buona sorte.
In questo caso, cioè nel caso tu non conosca così bene l’autore dell’ebook, vuoi perchè non ha un blog su cui posta regolarmente, o semplicemente perchè ha appena iniziato, è essenziale il periodo di garanzia personale che normalmente viene indicata nella “sales letter”, cioè nella pagina di vendita.
Si va dai 30 ai 60 giorni, a volte perfino 365 giorni, un anno a far data dall’acquisto, un anno entro cui, se ti sei imbattuto nel prodotto che non fa per te, hai il diritto di essere rimborsato integralmente della spesa sopportata.
Finora l’unico ebook che ho trovato in vendita senza garanzia, ma non ne aveva alcun bisogno, tanta era la competenza e la ricchezza del contenuto, è stato quello di Carlo D’Angiò, “Come guadagnare i tuoi primi 100.000 euro con un Blog“. Guarda la sua pagina cliccando qui sopra sul link e, leggendola, ti renderai conto del perchè su questo ebook non sia stata necessaria alcuna garanzia di rimborso.
Per la rimanente parte del panorama del web italiano credo che la maggior parte degli ebook abbiano la garanzia del rimborso.
Anche questo sta aiutando il mercato, e lo leggi in questi giorni nei grandi quotidiani nazionali, a intraprendere in modo sempre più importante e con buoni risultati, la strada dei libri elettronici.
Roberto, credo che la garanzia sugli ebook sia una grande forma di serietà. si basa essenzialmente sulla fiducia dell’autore in ciò che ha scritto e sulla buano fede di chi ha acquistato, il quale ovviamente non chiederà il rimborso dela spesa in ogni caso, ma solo se realmente il libro era così deludente da apparire inaccettabile.
per il resto, soprattutto quando qualcuno ha cose importanti da dire, come avviene nel tuo caso, credo che l’ebook possa essere uno strumento atteso da chi ne conosce l’autore.
Non so quali siano le tue intenzioni a riguardo, ma io sarei veramente molto contento se tu facessi per noi, frequentatori del tuo blog, un ebook su uno dei temi che ritieni più utili ed intreressanti.
Spero che tu ti ci stia pensando.
@Carlo
Ti confermo che sto lavorando all’ebook e anche a qualcos’altro…
Spero sarà piacevole e soprattutto “utile” per chi vorrà avvicinarsi e/o approfondire temi così interessanti.
Condivido in pieno quanto da te detto. Mi sembra che, soprattutto in questi ultimi temp, il web si stia riempiendo di tante schifezze. Ci sono E-book scritti male e che non dicono niente di nuovo, ma quello che è peggio è ci sono troppi pseudo-autori che trattano argomenti (anche importanti) senza la necessaria conoscenza. A me sembra che troppe persone stiano sfruttando questo filone solamente per arricchirsi senza effettivamente dare un buon servizio all’utente finale.
Gli e-book devono avere comunque uno scopo, quello di comunicare qualcosa di utile. Devono essere scritti con la massima serietà ed impegno peché il lettore deve capirlo mentre lo legge. Quindi il fattore determinante è la qualità.