Postato da Roberto on 08 20th, 2009 | 12 commenti

E se i tuoi pensieri fossero i tuoi beni più preziosi?

Bel titolo vero?

E se i tuoi pensieri fossero i tuoi beni più preziosi?

Credo sia proprio così…si…i pensieri sono i beni più preziosi.

Eppure quanto poco riflettiamo su questo.

I pensieri delineano, descrivono e decidono la vita, la mia, la tua, la nostra. Sono energia pura, che poi crea la nostra realtà.

Ho un amico che rappresenta molto bene ciò che ho appena scritto. Ha una capacità incredibile di vedere le cose in modo negativo, di trovare più il nero che il bianco; anche il grigio non è un colore da lui amato. E per quanto io faccia, per quanto cerchi di mostrargli una realtà più bella lui continua a veder le cose in questo modo…

E la sua realtà è brutta anche quando fuori c’è un sole meraviglioso o anche quando è perfettamente in salute. Cioè tutto è perfetto intorno a lui, ma nulla è buono dentro di lui e nei suoi pensieri.

Non mi tolgo dalla questione neppure io. Ho passato tanto tempo a crearmi chissà quanti problemi, a svegliarmi al mattino con un buco allo stomaco e un pensiero in testa costantemente “nero”. Il pensiero mi creava uno stato d’animo decisamente pessimo che poi andava a condizionare le mie giornate. E’ passato tanto tempo oramai. Ho faticato ma sono uscito da un’impasse così negativa, che mi faceva vivere male.

Quando ho scoperto la PNL, il Pensiero positivo, e tutto quello che di bello c’è nella formazione e nello sviluppo personale ho divorato una quantità stratosferica di libri che al momento non sembravano aver prodotto chissà quale effetto su di me.

Il tempo poi ha compiuto la sua parte facendo germogliare quei semi che quelle letture e quelle esperienze avevano piantato in me e facendomi poi scoprire tante cose meravigliose, la prima delle quali è senz’altro questa.

“Noi siamo i nostri pensieri, siamo quello che creiamo con i nostri pensieri e la grande possibilità che abbiamo è quella di poterli modificare a piacimento”.

Pensa a quando sei rabbuiato o triste per qualche motivo – l’essere umano tende sempre a vedere il lato più problematico delle cose piuttosto che quello più semplice e positivo -. Pensa adesso di poter modificare questo pensiero e di renderlo diverso, legato ad esempio a un amore, a un piacere che hai vissuto, a una gioia che hai condiviso con qualcuno, a un successo personale che ti ha fatto sentire in un alto stato d’eccitazione. Come cambierebbe all’istante ciò che provi dentro, vero? E come cambierebbero i tuoi risultati, il tuo modo d’essere e la percezione che gli altri hanno di te.

Questa è un’arte, la definisco tale, che ho appreso non molto tempo fa, e che mi consente veramente di star bene con me stesso, di trovare i miei spazi,  e di poter poi dare una mano anche agli altri.

Vorrei che anche tu potessi crederci.

Si, i pensieri sono i tuoi beni più preziosi.

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12 Responses to “E se i tuoi pensieri fossero i tuoi beni più preziosi?”

  1. Massimo scrive:

    bello questo articolo, condivido tutto di quello che scrivi.
    ciao

  2. Ele scrive:

    Hai l’incredibile…e meravigliosa…capacità, con i tuoi articoli, di farmi riflettere, di guardarmi dentro e di accorgermi che…hai perfettamente ragione!!
    I nostri pensieri sono la nostra vera anima, da quelli non possiamo scappare e sono un pò il nostro segreto, solo noi li conosciamo e…solo noi sappiamo come “usarli”. Un pensiero felice può veramente cambiarti l’umore dell’intera giornata, dovremmo imparare tutti a pensare positivo, vivremo sicuramente una vita migliore.
    Grazie…*

  3. DONATELLA scrive:

    Grande verita Roberto, cosi semplice se la vedi e la senti nel cuore, eppure cosi difficile da assimilare.

    Quando mi sono avvicinata a queste cose ero scettica, percio ovviamente non funzionava….
    Ho continuato cosi per molto tempo, tra voglia di cambiare, l incapacità di vedere dove andare e come e la credenza che dire qualche paroletta positiva non potesse cambiare il mio mondo…

    Poi a poco a poco, insistendo (la testardaggine arietina è notoria) ho iniziato a vedere qualche piccolo cambiamento e mano a mano che la fiducia prendeva il posto della paura, ho iniziato a guardare sempre piu a fondo nel mio cuore, ad ascoltare le parole che diceva ed a ripeterle a me ed agli altri ad alta voce.
    Ed è successo un miracolo: la mia vita improvvisamente è diventata rosa, bella, fluida, positiva.
    Ho iniziato ad incontrare persone sempre piu belle, che mi hanno aiutato e mi stanno aiutando nel mio cammino…
    Insomma ogni giorno diventa piu facile pensare parlare e vivere positiva, con la luce e l’amore nel cuore e mi sono resa conto che questa è l’unica verita profonda, il cammino che ciascuno di noi deve intraprendere per avere una vita serena gioiosa e prospera.

    Diciamo a tutti questa bellissima realtà e crediamo insieme per poter creare un mondo di armonia dentro di noi e nelle relazioni con gli altri.

    Buon viaggio a tutti.
    Con Amore
    Donatella

  4. roberto scrive:

    molto bello. Mi ritrovo anche io a percorrere lo stesso percorso e ogni giorni pianto dei semi di bei pensieri da coltivare con Amore. Alcuni muoiono, altri attecchiscono e danno frutti meravigliosi.
    Grazie.

  5. Roberto scrive:

    @Massimo
    Grazie
    @Ele
    Ti auguro di trovare ogni giorno pensieri felici.
    @Donatella
    Son felice per il tuo miracolo.Con la tenacia, la volontà e la verità si raqggiungono grandi cose.
    Grazie per quello che scrivi
    @Roberto, mio omonimo
    Grazie per il tuo pensiero

  6. Francesco scrive:

    Ottimo, davvero ottimo articolo che ho avuto il piacere di leggere soltanto adesso.

    Poi lo sai, sul pensiero positivo e sulla potenza dei pensieri.. beh mi trovi sempre in accordo con te.

    Senza considerare che la motivazione conta, ma ciò che realmente “attrai” con i tuoi pensieri, è incredibile. A volte neanche importa agire, che i risultati vengon loro verso di te.

    Un saluto.

  7. Roberto scrive:

    Ciao Francesco,
    mi è piaciuta molto la tua ultima frase:
    …ma ciò che “attrai”con i pensieri, è meraviglioso
    A volte neanche importa agire, che i risultati vengon loro verso di te.
    Bellissima

  8. severina scrive:

    a volte i ricordi ti trattengono con le loro catene,distraggono i pensieri costruttivi,ti ancorano a terra quando dovresti volare.ti sembra di fare un torto a chi ti ha lasciato se vai avanti nel tuo percorso personale.l’educazione che ti è stata impartita all’infanzia è determinante nel modo di pensare.Spero di evolvermi lo stesso anche se mi costerà più fatica.ti ringrazio per i tuoi messaggi che mi fanno tanto piacere.

  9. enry scrive:

    ciao, leggendo i tuoi articoli rimango spesso colpito dal fatto che fai sempre un riferimento a quello che eri, a come affrontavi la vita precedentemente,é come se fossi uscito da un tunnel, permettimi la definizione. mi sembra un po facilistica la proposta di risolvere tutto con il pensiero positivo e sarei contento di confrontarmi su aspetti anche piu pratici e quotidiani.
    comunque grazie per gli spunti di riflessione

  10. Roberto scrive:

    Ciao enry, ho letto con attenzione il tuo spunto e ti ringrazio.
    Quello che ero non credo sia molto diverso da quello che sono adesso…
    Certo è che alcune esperienze di anni fa, ma questo vale un pò per tutti, mi hanno toccato profondamente.
    Credo che il pensiero positivo, l’ottimismo, il click mentale, come lo chiamo io, possa essere veramente un punto di partenza solido e forte per dare una svolta alle cose della propria vita che si vogliono migliorare.
    Il “kaizen”, il miglioramento costante e progressivo, ci fornisce le abitudini che, come il buon Aristotele ci insegnava, ci possono indicare delle strade buone, positive. Ogni viaggio inizia con un primo piccolissimo passo.E il passo a cui io credo è quello che descrivo nei post: poi tutto viene di conseguenza.Di aspetti pratici ne parlano tutti: come si fa questo, come si fa quello… La verità è che ognuno di noi è diverso,unico e reagisce in modo diverso ed unico alle varie esperienze ed eventi della vita.
    Conseguentemente si relaziona agli altri e al mondo, anche attraverso un blog, nel “suo” peculiare modo…nel mio caso magari un pò fumoso, etereo, come qualcuno mi ha detto, ma è la modalità che sento mia e che mi piace. Molte persone si sentono vicine a quello che scrivo e a come vedo le cose, e questo mi rende particolarmente attento e contento.
    Un caro saluto
    Roberto

  11. William scrive:

    Ciao Roberto,e’ da poco tempo che sto leggendo nel tuo blog e devo dire che questo articolo mi ha colpito in maniera particolare anche perche’ quello che descrivi tu lo ho già passato sulla mia pelle e tuttora lo sto passando..Sono un giocatore di calcio dilettante e prima di ogni allenamento o partita e’ fondamentale il mio stato d’animo per avere una ottima prestazione!Ho gia’ potuto notare la differenza quando ero più triste e quando ero con l’umore a mille!Complimenti di nuovo per l’articolo.A presto

  12. Roberto scrive:

    Ciao William,
    mi fa piacere che tu stia seguendo il blog di un tuo ex collega, nel senso di calciatore dilettante.
    Per sei anni ho fatto pure il professionista, ma di questo puoi leggere qualcosa, se non lo hai già fatto, sulla “pagina di vendita” delle Sette Chiavi del Miglioramento Personale
    http://www.investisutestesso.com/lesettechiavi/index.html
    Quello che tu hai descritto è una delle basi della Programmazione neuro linguistica e del Pensiero positivo, cioè la fisiologia, la postura che poi può aiutare a creare uno stato d’animo adeguato a quello che sarà un certo tipo di prestazione o di risultato che cerchi.
    …e prima di ogni allenamento o partita e’ fondamentale il mio stato d’animo per avere una ottima prestazione!Ho gia’ potuto notare la differenza quando ero più triste e quando ero con l’umore a mille!….questo è quelo che hai scritto.Molto bello e …vero.
    L’importante è riuscire a guidare, a pilotare il tuo stato d’animo in modo da renderlo sempre produttivo.
    Grazie per il tuo pensiero e… buone partite.
    ciao
    Roberto

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