Postato da Roberto on 09 4th, 2010 | 5 commenti

Ancora sui Pierini…

Guest post di Roberto Vasaturo  www.lebuoneabitudini.com

Io non credo in te. Questo sembrano dire i Pierini con il loro sorriso ironico. Io non credo in te. Fa male, specialmente quando non te lo aspetti dalle persone che ami. Lì per lì  viene da chiederti cosa hai detto di tanto assurdo? Perchè non dovresti credere in me, nelle mie idee?  bèh non è esattamente così, è solo che hai chiesto la cosa giusta alla persona sbagliata.

1 Prendila con filosofia

Non ti sto dicendo di lasciar perdere ma che parte della risposta che cerchi è descritta nella metafora di Platone Il mito della caverna. Hai preso coscienza di te, dei tuoi desideri e vuoi di più dalla vita e tenti di spiegarlo a chi conosci, a chi ti sta vicino, ma non ti rendi conto che forse è ancora incatenato alle sue paure, non può e non sa come risponderti.

Ti dà l’unica cosa che ha, la paura. Paura perché ha provato a spezzare le catene ma non  c’è ancora riuscito. Paura che se riesci in quello che fai poi te ne vai. Paura che tu possa dimostrare che si può e non ci sono più scuse per rimanere seduti a guardare le ombre su di una parete. Non si può chiedere coraggio a chi ha paura, non può dartelo.

2 Sulle spalle dei Giganti

Per andare lontano, per vedere oltre le colline devi salire sulle spalle dei giganti. E’ a loro che devi chiedere il coraggio, è a loro che devi  raccontare i tuoi progetti. Chi sono i giganti? Coloro che ce l’hanno fatta.  Ci sono persone che sono sulla via dello sviluppo personale come te, quello che devi fare è  camminare sulle loro orme, imparare da loro e condividere l’entusiasmo che ti anima. Finchè non sarai anche tu un gigante capace di camminare da solo.

3 Investi su te stesso

Una delle risposte più belle le ha date Giovanni *“ …Quello che ho imparato è che se uno ha una idea, un progetto, deve essere egli stesso a portarlo avanti, allontanandosi dalle persone che ti stanno vicino, tranne le persone che vivono sotto lo stesso tetto..* *Beh…parafrasando questo Blog: INVESTI  SU TE STESSO!!!”. Giovanni ha ragione: bisogna assumersi  la responsabilità di chi vuoi diventare, hai le capacità, le competenze, le abilità necessarie per iniziare il Viaggio, per realizzare i progetti, devi essere il primo a credere in te. Il resto lo trovi lungo la strada. Allontanandosi?, si anche,  ma non significa certo andare via ma cercare altrove.

4 Sei l’esempio

Gandhi ha detto che bisogna essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. Con l’esempio e con molta umiltà possiamo insegnare ad avere coraggio
a chi ci è vicino, possiamo spiegare come si aprono le catene e possiamo indicare la via. Poi sta agli altri prendersi la responsabilità di salire sulle nostre spalle per uscire dalla caverna.

****************************

Guest post di Roberto Vasaturo www.lebuoneabitudini.com


No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.



5 Responses to “Ancora sui Pierini…”

  1. LUCIA scrive:

    SECONDO ME LA COSA PIU’ IMPORTANTE E’ CREDERE IN SE STESSI E NON ASCOLTARE GLI ALTRI!!!

  2. roberto scrive:

    Grazie Roberto per aver pubblicato il post :-)

    @Lucia:credere in te nelle tue capacità è fondamentale per riuscire. Si possono anche ascoltare gli altri, ma ponendo le giuste domande e non subendo le risposte come dei giudizi.
    Ciao e grazie :-)

  3. Gennaro scrive:

    Per me la cosa fondamentale è credere in se stessi, ma soprattutto nella capacità che è in ognuno di noi del potere dell’intenzione. Roberto questi post su Pierino credo che abbiano a che fare con il cambiamento che stiamo vivendo oggi, cioè lasciare i vecchi riferimenti che ci hanno trasmesso ed andare verso la completezza e l’unione di ognuno di noi con il Sè. Anche attraverso questi articoli stiamo costruendo una nuova cultura che va verso il rispetto altrui e verso il rispetto di se stessi.
    A presto
    Gennaro

  4. Roberto scrive:

    Ciao Gennaro.
    Sono d’accordo,rimanendo sulla metafora di Platone :-) siamo tornati nella caverna e stiamo iniziando a spiegare cosa abbiamo trovato lungo il cammino e tentiamo di allentare la presa delle catene. E credo che siamo anche in parecchi.
    Ciao, Roberto

  5. Ilaria Cardani scrive:

    Tutto giusto, tutto vero, tutto molto studiato.

    Fin troppo.

    Mi chiedo: quanta importanza si sta dando a questi benedetti “pierini”?
    Quante energie si stanno investendo per risolvere questa questione, di per sé naturale e “di fatto”? (Il mondo è pieno di “criticoni”, oppositori etc).
    Quanti dubbi e perplessità si stanno insinuando nelle menti di chi legge?

    La questione suscita interesse perché le persone sono ossessionate dal bisogno di amore e di approvazione e, spesso, accettano di fare cose a loro sgradite, ma approvate da chi le circonda piuttosto che gradite a loro ma sgradite a chi le circonda.

    Credo non sia utile nemmeno pensare di porsi come possibili “giganti” pronti a indicare la via agli altri: significa ricascare di nuovo nell’inganno di fare qualcosa per “dimostrare quanto si vale” e dunque nell’ansia della ricerca di approvazione.

    Invece avanti tutta sulla via, per se stessi, punto.

    Consiglio a questo proposito di leggersi le pagine dedicate da Joseph Campbell e poi da Robert Dilts a “Il viaggio dell’eroe”.

    Li’ i “pierini” sono i “guardiani della soglia”.

    Grazie per lo spazio concessomi per il commento, seppure “dissenziente” :)
    e buon lavoro a tutti!

Leave a Reply