Il mondo ha bisogno anche di questo.
Oggi è arrivato nella casa di una famiglia nostra vicina un bambino adottato; ha otto anni, viene dall’ America Latina.
E’ un bambino rimasto orfano. Una coppia di nostri amici, dopo una positivissima esperienza con un’altra bambina, ha deciso di darle un fratellino e, dopo un’attesa di un certo periodo, è volata oltreoceano per un altra adozione.
Mi chiedo sempre, in queste circostanze, cosa sentano dentro di sè questi bambini che “cambiano famiglia” o meglio trovano famiglia.
Mi chiedo sempre se sia maggiore la consapevolezza di una fortuna che, dopo tanta sofferenza, arriva o se invece il tutto sia “coperto” dal senso di innocenza e ingenuità che ancora distingue queste giovanissime vite.
Guardando da fuori e conoscendo i passaggi delicati della coppia, i sacrifrici intrapresi, anche a livello di costi economici, il sorriso del bambino appena arrivato dall’America Latina ha aperto il cuore di tutti noi.
Ascoltando dai due amici le vicissitudini, gli abbandoni, le sofferenze passate dal piccolo e guardando dentro i suoi occhi così profondi ed espressivi ho capito quanto la scelta sia stata una scelta degna di umanità e piena di vero e gratuito amore.
Son passati anni, non giorni, da quando la coppia amica ha deciso di seguire questa strada pur irta di problematiche e situazioni non semplici.
Passo dopo passo, giorno dopo giorno, animati da una delle chiavi fondamentali della crescita personale, il Desiderio Ardente, i due nostri amici hanno raggiunto e ottenuto di poter abbracciare, baciare, crescere, educare, dare veramente una vita degna a chi da questa vita aveva avuto forse più dolore che gioia.
E’ giusto pensare che questi bambini siano stati, alla fine, baciati dalla fortuna oppure è lecito pensare che forse il prezzo interiore che pagano subendo tali sconvolgimenti di abitudini e cambiamenti di “papa’ e mamma” sia superiore alla possibilità che questa nuova vita dà loro?
Propendo nettamente, continuando a guardare quegli occhi così profondi ed espressivi per la prima soluzione.
..e vedere e sapere che anche questo bambino, insieme alla sorella più grande arrivata dalla stessa storia e dallo stesso mondo “disperato”, gioca con gli altri bambini, fra un pò comincerà una scuola finalmente degna di tale nome e inizierà a sviluppare i suoi talenti e le sue potenzialità nel suo percorso di crescita, beh, a me fa tanto, tanto piacere…
Il mondo ha bisogno anche di questo…
No related posts.
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Questi genitori sanno esprimere il vero Amore, l’ Amore Agape,
l’ Amore con cui ci ama Dio. Dove c’e’ la Carita’ c’e’ tutto, non
c’e’ critica, ma Amore e tenerezza. Questo e’ cio’ che sempre
di piu’ occorre, a questo mondo. Dove tutti cercano inconscia-
mente lo stesso Amore e la stessa Pace, anche se non lo sanno.
Sono grandi quei genitori che affrontano con serenità, una situazione così impegnativa; la voglia di dare amore è così grande , che gli ostacoli li superi con …serenità.
Ci sono tanti bambini purtroppo orfani o….peggio abbandonati, da SAZIARE un’infinità di domande d’adozione,la cosa che mi rattrista non poco,MOLTISSIMO,è che la burocrazia e ‘il prezzo’ che alcune assocciazioni ricevono per tenersi anzichè ‘dare’ un bambino alle famiglie, ha molto più valore della felicità di costoro.
Il denaro, c’è sempre il DENARO in mezzo, si compera e si vendono bambini, come fossero oggetti.Come siamo caduti in basso!!!!!!!!!!
Spesso, da sciocca, mi domando perchè mettere al mondo ancora figli, quando ce ne sono tanti bisognosi di amore, pronti per essere accolti, certo la responsabilità di entrambi è…..è !!!
Tutti quei genitori che fanno queste scelte, mi aprono il cuore, il mio cuoe che non è capace di fare una scelta così impegnativa, a loro va tutto il mio rispetto e molto di più, grazie per ciò che fate, grazie per la forza che avete,grazie perchè mi date coraggio, grazie perchè ci siete. Un bacio a VOI
morgana
SE POTESSI LI ADOTTEREI TUTTI I BAMBINI DEL TERZO MONDO!!!
Ciao Roberto, i miei vicini di casa hanno adottato due fratelli etiopi tre anni fa. In parte io e mio marito abbiamo condiviso le attese, i sacrifici e le ansie che hanno dovuto attraversare e…che non sono ancora finite. L’esperienza dell’adozione penso sia qualcosa di veramente totalizzante, che smuove tutta una serie di cose, forse ancora più della genitorialità biologica. Come te mi piace pensare che questi bambini abbiano ritrovato l’amore e una dimensione di vita degna di essere considerata tale. Ma credo che sia anche molto importante mostrare affetto e sostegno per i genitori che proprio grazie al Desiderio Ardente hanno fatto un passo così grande e non facile per molti aspetti. I bimbi hanno bisogno del nostro amore incondizionato per poter crescere e noi adulti abbiamo bisogno di misurarci con la nostra capacità di amare incondizionata. Per entrambi tanto di cappello!