Se stesso: si può trovare?
Mi rendo conto che il titolo è impegnativo.
Forse ci si aspetta chissà quale trattato filosofico, chissà quale fila di pensieri.
In realtà voglio proporti questi breve “spezzoni” di uno dei miei film preferiti, non molto pubblicizzato ma straordinario: “La leggenda di Bagger Vance“
Lo vidi per la prima volta in aereo, mentre mi stavo recando in Niger, nell’Africa subsahariana, a vivere 15 giorni immerso nei colori, nei sapori e negli odori della vera Africa, al di fuori del turismo e proprio in mezzo alla gente e agli animali.
Mi sono chiesto tante volte perchè ho visto questo film proprio in quell’occasione.
Ho pensato che le due cose, le due esperienze fossero in qualche modo intrecciate. Il film mi ha preso, l’ho trovato, pur ambientato in uno sport che all’epoca assolutamente non conoscevo, bellissimo e pieno di insegnamenti profondi.
Qui il caddy, il coach, l’angelo accompagnatore conosce il protagonista che vive una profonda crisi e che ha bisogno di ritrovare se stesso per poter ambire a vincere un’ importante torneo di golf.
Ritroverà se stesso in un crescendo di lotte interne, di dialogi interiori e di dialoghi con il suo caddy, con Bagger Vance.
Fantastico…
Devi trovare il tuo “swing”, il tuo colpo perfetto, il tuo cuore.
E’ una splendida metafora che insegna a guardare dentro di sè, perchè è li dentro che si racchiude appunto lo swing, il tuo colpo, la tua anima….
…e, una volta trovato quello, il tuo caddy, il tuo coach, il tuo angelo ti può lasciar camminare da solo…proprio perchè sei in grado di farlo.
Tutta la storia si impernia sul ritrovare il proprio sè, attraverso colpi, pensieri, gioie, abbattimenti, consigli, attraverso la vita.
Sembra quasi una ristrutturazione del proprio passato, a cui alla fine il protagonista riesce a trovare un senso e un perchè, quasi che, proprio grazie a quel passato così doloroso, il presente e il futuro possano presentarsi d’incanto così belli e ricchi di immense possibilità.
E’ un pò la storia che potremmo vivere tutti noi.
Una storia di vita che ci fa trovare e riscoprire il noi stessi.
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Ognuno di noi è alla scoperta di se stesso. Complimenti per l’articolo….mi ha entusiasmato….anche io sono alla ricerca del “colpo perfetto”…..semmai mi dovesse riuscire, ti ringrazio in anticipo.
Ciao Giuseppe, credo che sia importante innanzitutto predisporsi per il “colpo perfetto”, prepararsi e prepararselo…fare in modo cioè che il nostro essere sia “abituato” alla possibilità che il colpo perfetto, come tu lo chiami,trovi la sua strada.
Grazie per il feedback
Bellissime parole…sia le tue che quelle del film, che fanno venire la voglia di farcela! “Un solo colpo è perfetto in quanto è in armonia con noi stessi…. Questo colpo lo dobbiamo cercare col cuore”. Grazie Roberto, rifletterò a lungo su queste parole….Monica
Ciao Monica
Si, a dire il vero l’intero film è ricco di belle e forti parole.
Oltre che belle e forti, sono parole e frasi di grande impatto e significato, al di là del golf ovviamente.
C’è il Talento, il dono che ognuno di noi ha.
C’è il coraggio che deve uscire per permettere al talento di esplodere.
C’è la vita che cerca, attraverso difficoltà varie, di farsi strada.
Già alla nascita di investisutestesso.com avevo postato un pezzo con un video meraviglioso tratto proprio da questo film ma che, per qualche strano motivo che non conosco, non ci è più possibile vedere. Il pezzo era bellissimo e dava il senso veramente a tante cose delle vita…Ti segnalo lo stesso il link
http://www.investisutestesso.com/blog/cambiamento/il-tuo-talento-e-la-tua-scelta/
Ciao
La cosa che mi ha colpito di piu’ è quanto scrivi nel tuo post, Roberto, a proposito del passato doloroso del protagonista: “proprio grazie a quel passato così doloroso, il presente e il futuro possono presentarsi d’incanto così belli e ricchi di immense possibilità.”
Probabilmente in quel passato ci si è dedicati a qualcosa che ha fatto perdere il proprio sé, il proprio cuore, alla ricerca chissà di che cosa…
Ma c’è il qui e ora innanzittutto per ascoltare di nuovo il cuore (e anche i segnali del corpo, fondamentali) e mettere a tacere tutto il resto.
E poi c’è il progetto, lo slancio, l’impulso incontenibile verso il futuro, che quel passato lo contiene, lo supera e, in qualche modo, lo spiega…