“Chi cerca perle deve tuffarsi in profondità”
John Dryden
Mi è piaciuto tantissimo questo pensiero di John Dryden.
Chi cerca perle deve tuffarsi in profondità.
Se si rimane in superficie le perle, le cose meravigliose, i successi più desiderati, le esperienze più pregnanti faticano ad essere visti, ad essere raggiunti.
Il “tuffarsi” indica l’azione, la decisione, il non aspettare, il non attendere che l’evento accada da solo, ma fare in modo che “sia l’azione,- la tua azione-, a dipingere la vita”, e a trovare le tue perle.
E’ incredibile come spesso molti di noi vivano solo reagendo alle azioni altrui, senza rendersi conto che se non decidiamo direttamente noi, se non scegliamo direttamente noi, lo farà qualcun altro al posto nostro.
Sei una persona che agisce…o che reagisce?
Sei una persona che si tuffa in profondità per cercare perle?… o preferisci startene nelle tue zone di comfort, di agio, che forse ti fanno stare si’ benino ma non ti fanno crescere, non ti fanno migliorare, non ti fanno trovar “le perle“?
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caro Roberto, nell’ultimo hanno ho imparato l’arte di agire e vedere cosa succede, senza stare lì a rifletterci troppo ( brutta abitudine che sto correggendo..)finchè non trovo la scusa buona per non fare.
) ed è solo l’inizio…
E sai che c’è, ho ottenuto forse più sbagli che altro ma tante tante soddisfazioni per ogni cosa che è andata a buon fine perchè me la sono sudata, e sono sceso fino in “fondo” per riuscire a guadagnarmela (anche con il tuo aiuto
Ciao Roberto, in quello che mi piace e in cui credo sono certamente una tuffatrice. Per tuffarsi bisogna anche attrezzarsi però…perchè la strada per trovare ciò che cerchi potrebbe essere più lunga di quanto pensi e non priva di rischi. Ma questo è anche il bello del gioco della vita: l’emozione di provare sfide sempre nuove. Nella caccia alle perle, ti accorgi anche che ci sono tantissime cose preziose che non avevi previsto di trovare e che invece sono lì per te, pronte ad essere raccolte. Ciao
perdonatemi ho scritto anno con l’acca
quando si scrive di notte…
Come dico ai miei clienti che desiderano attrarre la persona giusta per loro, agire e tuffarsi significa prendere in mano le redini della propria vita e diventarne i timonieri; volete mettere la differenza rispetto al subire gli eventi?
Mi risuona in mente la battuta del superclassico film “Una donna in carriera”, cui la grintosa capo Parker/Sigourney Weaver ammonisce la ancor più grintosa ma apparentemente abbattuta Tess/Melanie Griffith: “Chi li provoca gli eventi?” – “Sono io che li provoco”.
Il personaggio era perfido, ma il consiglio era buono e valido!
Provocare eventi, agire, è un’arte importante da apprendere – in queste pagine i consigli e “trucchi” per impararlo non mancano e più se ne sa approfittare meglio è.
E’ un’arte da apprendere e da maneggiare con cura: spesso può capitare di non agire perché si teme di combinare sconquassi – questo può essere vero, perché agire significa esercitare un potere, e un potere è qualcosa di immenso per quanto piccolo sia il campo in cui si manifesta. Agire significa anche esercitare un potere consapevolmente. Spesso anche una reazione scomposta può essere provocata dall’aver mancato di agire a tempo debito con più ponderatezza o misura.
Spesso ho trovato e trovo utile cominciare da azioni piccole, mirate, da cui man mano procedere ad acquistare sicurezza e ampliare il campo.
E quanto al “re-agire”? In parte una reazione è una risposta all’azione altrui – anche il nostro agire si aspetta probabilmente una reazione… Dunque, saper coordinare azioni e reazioni può essere la chiave di una buona dinamica collaborativa e comunicativa.
Ma per fare questo, bisogna imparare entrambe le cose – e soprattutto se si è buoni reattori, ma incapaci di iniziativa, è ora di seguire il consiglio di questo post, e intraprendere un piccolo primo passo verso l’azione. Buon agire! Grazie per lo spunto!
Il paragone con le perle è bellissimo e spesso bisogna agire assolutamente, sennò che noia!
Purtroppo, per esperienza personale, per risparmiarmi delle inutili sofferenze,delle cocenti delusioni, qualche volta, sarebbe stato meglio non agire.
Per salvare un amore, per esempio, tanto per citarne uno, ho fatto di tutto…..
Era meglio non fare nulla…con la mia azione, nel tentativo di cercare le perle preziose…lui, si è solo montato la testa. E io mi sono solo svuotata di energie.
che parole di saggezza, di solito ho sempre cercato di tuffarmi e a volte mi dicono di crescere la vita è mia e io so essere il capitano di questo sentiero che si chiama vita, che è colmo di gioie e semplicita vi saluto
ciao scusate ma la vita è fatta per scoprir le varie bellezze , come se fossero racchiuse nelle perle.