Caro lettore,
in un bel pomeriggio di tarda primavera,venticinque anni fa, due giovani si sono laureati nella stessa Università.
Si somigliavano molto, questi due giovani uomini.
Entrambi erano studenti superiori alla media, entrambi erano piacevoli ed entrambi, come tutti i giovani studenti universitari, erano pieni di ambizioni e di sogni per il loro futuro.
Recentemente, questi due uomini sono tornati alla loro Università per il ritrovo dei 25 anni dalla laurea.
Erano ancora molto simili ad allora. Entrambi erano felicemente sposati. Entrambi avevano tre figli. Ed entrambi, si seppe poi, erano andati a lavorare per la stessa società manifatturiera del Midwest, dopo la laurea, ed erano ancora in quella società.
Ma c’era una differenza. Uno degli uomini era il manager di un piccolo ufficio della compagnia. L’altro era il Presidente della compagnia.
Cosa ha fatto la differenza?
Ti sei mai chiesto, come ho fatto io, cosa fa questo tipo di differenza nella vita delle persone? Non è l’intelligenza con cui sono nate, o il talento o l’ impegno. Non e’ che una persona vuole il successo e l’ altra no.
La differenza sta in cosa ogni persona sa e come Usa ciò che Sa.
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è suggestivo il caso che proponi…in un caso del genere, che vede coinvolte persone con le stesse (apparenti) potenzialità, si sarebbe portati a dire che l’uno è più fortunato dell’altro!..ma non parlerò di “fortuna” o di “fato” perchè non credo che incidano nel nostro futuro…almeno, io non ci credo!…mi piace molto la tua ultima frase: la differenza la fa il “come la persona usa ciò che sa”…
io credo però che le nostre ambizioni, i nostri talenti, siano inutili se non capitano “le occasioni”…io credo che, indipendentemente dalla fortuna, bisogna essere al posto giusto ed al momento giusto…magari chiacchierare con la persona giusta che impara ad apprezzarci e che ci valorizza…
Cosa ne pensi?
@Luca
il tuo commento non fa una piega e ti dico che anch’io come un pò tutti, credo, pensiamo questo, ma se riuscissimo ad aggiungere anche quest’altro pezzo, che non c’è mai nei nostri soliti discorsi…..
…e se creassimo le condizioni non solo per essere al momento giusto con la persona giusta, ma essere “Sempre la Persona Giusta” al momento giusto per quella persona giusta che capiterà….scusami per il gioco di parole…
Forse invece di dire “ha la solita fortuna sfacciata cominceremo a dire…”che grande ..se l’è meritato”.
Non so che ne pensi te e che pensano gli amici che leggono.
Mi piacerebbe saperlo.
Ciao e a presto.
Roberto
Ho letto con attenzione sia l’articolo che i vari commenti e mi chiedo: cosa significa usare quello che si sa? Forse l’essere consapevoli delle nostre potenzialià, il credere in se stessi, il provarci? Bè, io credo che la cosa fondamentale sia, invece, sapere chiaramente quello che si vuole, per procedere poi con la conoscenza ed, infine, l’azione. Tutti noi abbiamo delle peculiarità ben distinte, abbiamo un nostro linguaggio non verbale, abbiamo un modo di porci nei confronti delle situazioni che ci contraddistingue (in positivo che negativo). Nell’articolo esponi il caso di due ‘apparenti’ persone (precisazione corretta di Luca) che hanno due diverse carriere (funzioni) all’interno della medesima azienda, che tu consideri una con successo e l’altra no. Forse è qui che non mi trovi totalmente d’accordo. Qui noi, nuovamente, misuriamo il tutto sul fatto che uno è Presidente e l’altro no … …
Infine, il talento, le ambizioni non sono inutili. Anzi, sono il cibo dell’anima; ci permettono di andare avanti. Quando scatta la molla dentro di te, puoi non conoscere le persone giuste, puoi non sapere tante cose ma, la voglia, lo spirito e l’entusiasmo che ci metti, tutti lo noteranno ed é allora che crei l’occasione d’essere al posto giusto al momento giusto. E conoscerai le persone giuste.
Questo è il mio pensiero a tal proposito.
Ciao a tutti.
M.
……scusatemi se ora arrivo io e sicuramente so che pensate che sono banale, ma riconfermo quello che ho detto nei miei commenti precedenti e cioè che “essere al posto giusto al momento giusto” come ha detto Luca , E’ (PER ME) SOLO ED UNICAMENTE ….FORTUNA !!!!! ….perchè a volte proviamo in tutti i modi a creare le condizioni per essere al momento giusto con la persona giusta ma (ripensateci !) …. quante volte anche se le condizioni erano perfette, ….non è successo ??? …ed anche Massimo ha perfettamente ragione a dire che talento ed ambizioni ci permettono di andare avanti , ma quante persone con meno talento ed ambizioni di noi ed anche piu’ incompetenti (non tutti ovviamente!) , hanno un ruolo piu’ importante, prestigioso e magari anche più pagato del nostro !???? Ciao e BUONA PASQUA A TUTTI !!!
dovremmo salire di un gradino e varcare oltre quella soglia dove tutto viene misurato su quello che gli altri hanno in più rispetto a quello che, secondo noi, meritiamo. Cosa vuol dire che ci sono persone che hanno un ruolo più importante, sono più pagate???
Non guardiamo gli altri, non misuriamo noi stessi sulla base di quello che gli altri ottengono o hanno …
PER M. : SCUSA, MA QUI’ STIAMO PARLANDO DI DUE UOMINI UGUALI OPPURE HO CAPITO MALE IO ?…Era solo un esempio il mio per dire che secondo me, un uomo ha avuto piu’ fortuna dell’altro. Niente di piu’ . Non ho detto che ci sono persone che hanno un ruolo piu’ importante, sono piu’ pagate, rileggi quello che ho scritto… ciao !
HO RILETTO quello che hai scritto Natascia e credo necessiti di precisazioni. Innazitutto il mio ultimo intervento non era una risposta ad un commento specifico, volevo solo essere un’aggiunta a tutte le indicazioni già presenti. Forse ho letto in modo non corretto, ma credo che l’articolo sia impostato sull’esempio di due persone SIMILI (ed evidentemente non uguali) che hanno avuto due strade diverse. Proprio il concetto di fortuna era quello che volevo analizzare e, sicuramente mi sono spiegato male. Cosa ha fatto la differenza tra questi due uomini? Tu Natascia confermi che “…. talento ed ambizioni ci permettono di andare avanti , ma quante persone con meno talento ed ambizioni di noi ed anche piu’ incompetenti (non tutti ovviamente!) , hanno un ruolo piu’ importante, prestigioso e magari anche più pagato del nostro !????….” è qui che vorrei far capire che sono solo parzialmente d’accordo su questa affermazione. Penso che tutto dipende da come noi vediamo e viviamo le cose. Può darsi che l’uomo manager, pagato meno e con un ruolo meno importante si senta più realizzato del Presidente. Tutto qui e con questo non voglio creare nessuna polemica, non è questo né il luogo né tantomeno l’argomento.
ciao a tutti.