Uno dei problemi che ci affliggono in maggior misura è la difficoltà ad accettare le sconfitte “temporanee”, pensando che siano “definitive”.
Tutti cadiamo, o da piccoli o da grandi, in questo errore.
Ti racconto una storia che riassume e dimostra chiaramente l’essenza di quello che ho appena detto.
Durante il periodo della corsa all’oro Rick fu “catturato” come molti altri dalla “febbre” e partì per l’ Ovest con la fondata speranza di diventare ricco.
Si armò di piccone e pala e iniziò a scavare.
Dopo circa un mese di lavoro riuscì finalmente a trovare l’oro.
Nascose “il luogo” dove aveva fatto la scoperta e se ne tornò, pazzo di gioia, a casa.
Parlò con amici e parenti fidati convincendoli a comprare le macchine necessarie per tornare dall’ “oro” e accapparrarselo interamente.
Poi tornò alla “cava d’oro” con uno zio e un amico.
Le macchine cominciarono a lavorare senza sosta ed estrasserro il primo carico d’oro.
Il cuore di Rick e degli altri due batteva all’impazzata.
Poi però successe un fatto incredibile: la vena aurifera sparì, fu persa.
Le macchine non la trovarono più, provarono e riprovarono ma niente da fare.
Disperati, Rick, lo zio e l’amico rinunciarono… non sapendo che…
Misero in vendita le macchine per recuperare un po’ di quello che avevano speso nell’acquisto e se ne tornarono a casatristi e sconfitti.
Le macchine furono acquistate da un commerciante il quale pensò bene di incaricare un ingegnere minerario.
L’incarico consisteva nell’eseguire alcuni calcoli in relazione alla posizione della vena aurifera scoperta da Rick e poi improvvisamente scomparsa.
Il risultato fu incredibile.
Secondo i calcoli dell’ingegnere, la vena aurifera sarebbe ripresa ad appena un metro e mezzo da dove Rick, lo zio e l’amico avevano smesso di scavare.
Il commerciante, con le macchine acquistate dai precedenti proprietari, scavò e scoprì che la vena d’oro era effettivamente lì.
Ricavò da tutto milioni e milioni di dollari.
Dimostrò di essere stato così’ finemente saggio e intelligente da chiedere consiglio a un esperto, in questo caso un ingegnere, prima di arrendersi e abbandonare il progetto.
Ecco Rick rinunciò, fu sconfitto, pensando che la sconfitta fosse permanente e non temporanea.
…E sarebbe bastato solo chiedere a un esperto…
La storia dimostra come spesso ciò che manca è la tenacia, la volontà di andare fino in fondo, di non arrendersi.
La fiducia in ciò che si fa, la convinzione di essere sul cammino giusto e la forza e tenacia per non arrendersi di fronte ai primi insuccessi.
La vita spesso gioca con queste cose.
Ci fa credere che tutto sia finito quando invece, con un pizzico di coraggio e di fede in noi stessi, la meta e il successo si trovano a un metro e mezzo da noi.
Basta crederci!
La storia di Rick ce lo insegna.
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Le tue sensazioni di benessere e arricchimento preparano le fondamenta per ogni altra conquista
nella tua vita.
Sono appena tornato da una lezione di tai chi, disciplina che pratico da pochi mesi e ho scoperto che gli allievi che ritenevo migliori hanno definitivamente lasciato il corso. La disciplina in questione prima di dare un po’ di piacere necessita di un allenamento e una memorizzazione che senza una spinta in più non si affronta… vengo al dunque: io quando ripeto goffamente i movimenti non sono ne goffo ne tantomeno in palestra, a volte sono in un bosco, a volte in cima ad una montagna magari all’alba e mi muovo come il mio maestro. Questo mi permette di avere il punto di quello che faccio non a un mese ma a dieci anni da oggi e mi da la spinta per scalare le montagne quando non sono effettivamente neanche arrivato al campo base…
Fantastico sapere che ci sono persone come te , spero che il bene che trasmetti con la comunicazione ti sia di immenso ritorno , ci apri tante porte inviandoci questi splendidi messaggi che creano una energia piena di luce immensa e ci aiuti a capire che non bisogna mai dare niente per scontato , il credere e la fede ti porta a raggiungere sempre la meta desiderata , certo che dobbiamo saper aspettare con serenità e umiltà .
Ancora infinite grazie , spero un giorno di poterti conoscere .
Una persona come penso ce ne saranno a flotte che ti stima enormemente , non finirei mai di dirti grazie
Raffaele Mazza
Questo messaggio sulla tenacia è pieno di ottimismo e di fiducia in sè stessi e engli altri. E’ un grande segnale di speranza in ciò che possiamo realizzare e un giusto invito a non sottovalutarci mai. Mi piace molto.
Ciao a tutti
L’esempio è illuminante.
Quante volte ci si lascia distrarre dal cammino per piccolezze, quante volte mi è successo.
Noi pnllisti amiamo dire che le sconfitte non esistono.
Ci sono solo feed-back.
Questo vuol dire che quando intraprendi una strada può succedere di avere bisogno di correggere il tiro per centrare il bersaglio, quindi quando non arrivi alla meta fermati un attimo e guarda cosa c’è da modificare per poter arrivare dove vuoi.
A volte si ha troppa fretta di arrivare, si ascolta l’ego che vuole tutto e subito per sentirsi grande e non si ha la pazienza di aspettare di aver fatto le giuste esperienze che ci aiutano a fluire nel nostro cammino nel modo migliore.
Da quando mi ascolto di più e osservo di più, la mia vita è più piena, molto più fluida e decisamente più appagante.
Da quando guardo alla vita come un’esperienza tutto è più semplice e quelle che una volta chiamavo sconfitte ora sono soltanto un mezzo grazie a cui arrivare al mio obiettivo.
Quello che per me ha fatto la differenza è stato cambiare focus, cambiare ciò su cui pongo la mia attenzione.
Grazie Roberto per questo momento di riflessione.
Ricordare queste verità è sempre utile.
sono certo che nella vita esiste la forza di fare, realizzare, vincere, superare le difficolta , se si vuole si reagisce ,si riflette ,si cerca consiglieri , si applica con coraggio tutta l’esperienza sul caso ,e poi si riesce a essere vittoriosi ,come si pensa usando sempre cautela e calma riflessiva.
Montelpare Alberto
@Giuseppe
Grazie
@Ale
Ci porti attraverso la tua visione a mondi lontani e meravigliosi, come se la forza del tuo pensiero fosse tale da scavalcare debolezze, insicurezze, inesperienze.Così facendo ti ritrovi in un bosco, in cima a una montagna all’alba…e in chissà quale altro fantastico posto.
@Raffaele
Grazie a te.
Pensare di poter conoscere persone che senti amiche, pur senza averle mai viste nè’ sentite, ma solo attraverso le parole e i messaggi che vi vengono trasmessi, beh è assolutamente straordinario.
@Carlo
Il non sottovalutarci è un grande primo passo verso il raggiungimento di qualunque meta.
@Donatella
Con le tue parole ci dai una piccola ma profonda lezione dal vivo di PNL.
Alcuni pensieri così pieni di vita e, consentimi, di saggezza, da far venir voglia a tutti di approfondire questi temi.
@Alberto
Grazie per quello che scrivi.
L’immaginazione è potente e, come ciascuno usa la propria è una sua scelta. Grazie Ale, hai semplicemente spiegato il segreto di tutti i segreti: non basta solo la volontà, l’impegno.. è l’immaginazione quella che vince sempre.
Grazie bellissima e piena di luce non bisogna mai desistere finchè non si arriva all’agognata meta ,quante volte ci si lascia prendere dallo sconforto e si butta la spugna proprio quanto si era ormai quasi arrivati.incoraggiante insistere.insistere, insistere finchè.
Auguri a tutti di un nuovo anno pieno di successi e di
abbondanza e prosperità.
Carissimo,
Con questa storia sei andato vicino ad un mio problema, proprio
di poco cosi’……, quando ci sei dentro non è facile persistere e
resistere,certo , tra pochi mesi o fra un anno vedrò la questione
piccola, lontana e sicuramente sciocca ma oggi nonostante tutti gli
aiuti che trovo,compreso il tuo, rischio comunque la salute del mio fegato. ciao maria
grazie di quello che trasmetti e che può essere e soprattututto fare da scintilla nel riaccendere la fiducia in se stessi a persone come me che sono in depressione
A volte il successo è più vicino di quanto pensiamo, ma può succedere che durante il cammino intervengano fattori esterni che possono distoglierci dalla meta. In questi momenti penso che sia fondamentale fermarsi e riconsiderare attentamente il nostro “perchè”. Solo un’analisi approfondita dei nostri obiettivi ci ridarà la forza di rimetterci in gioco e continuare la nostra corsa verso il successo.
La mia esperienza mi ha insegnato che il nemico da vincere non e’ fuori di me ma dentro di me,puo’ assumere molte forme ma ha un solo nome: paura.
Questo nemico puo’ essre vinto connettendosi al proprio potere interiore che ti protegge in tutte le battaglie e soprattutto in quella piu’ dura,quella con s’e’ stessi.Vincere la paura vuol dire vincere la battaglia ma come in ogni arte occorre esercitarsi parecchio.E quando quella paura non ti possiedera’ piu’,avrai vinto e anche quella situazione si risolvera’ perche’ avrai compreso le sue cause.
La paura del fallimento ci impedisce di
trovare quella miniera d’oro che giace dentro di noi e che attende solo di essere scoperta ma devi avere la volonta’ e la perseveranza di scavare finche’ non avrai piu’ forza finche’ intravedrai un bagliore di luce che apparira’ all’improvviso quando ormai non ci speravi piu’.
Un fallimento può essere un fallimento, o un insegnamento… dipende da come lo guardi. La teoria è sempre molto bella… ma la pratica:)?