Postato da Roberto on 03 27th, 2010 | 7 commenti

Il formatore-coach e la sua capacità di far svoltare…

Ho partecipato l’altra sera a Verona al “Night Seminar”, un seminario di oltre 3 ore tenuto da Livio Sgarbi, uno dei più grandi coach e formatori italiani attuali.

Livio e tutto il suo team hanno improntato l’ incontro sull’ idea di Leadership e su quello che essa è.
Sono state oltre tre ore intense, volate velocemente in un fluire di idee, concetti, consigli, emozioni, video e caratterizzate dall’oratoria e dalla capacità di “tenere” il pubblico di Livio Sgarbi.
La mia soddisfazione, e credo anche dell’intera platea presente, è stata notevole.
Non voglio però soffermarmi sulla bravura di Livio o sulla “bontà” indiscussa di quanto trasmessoci.

Son rimasto piuttosto incantato dall’intensità con cui le persone hanno partecipato all’evento.
Vagando spesso con lo sguardo tra i partecipanti ho notato sempre un’attenzione, quasi una concentrazione maniacale, sui discorsi e sulla persona di Sgarbi.
Segno indiscusso della capacità del formatore di tenere “avvinghiata” l’attenzione della gente, ma segno anche, a mio modo di vedere, ed è un qualcosa che ho letteralmente e fortemente percepito, della volontà delle persone di seguire, di crescere, di imparare, di acquisire qualcosa per sè.

E ho sentito che questo “qualcosa” era per me e per le persone notevolmente “grande”. Il formatore coach e la sua capacità di far svoltare...


Termini come leader, mission, vision, termini sicuramente usati e a volte abusati, trovavano nell’esposizione del trainer e nell’attenzione straordinaria delle persone presenti un incontro unico, raro, quasi di un’aspettativa che veniva a realizzarsi; quasi che per molti potesse rappresentare una svolta.

Credo che in effetti sia quello che ogni formatore, ogni coach vorrebbe si realizzasse nella persona a cui parla e con cui interagisce: una svolta, capire che in qualunque momento ci si trovi c’è sempre un’altra porta da aprire e dall’altra parte c’è un fiume di possibilità di vita; capire che spetta a noi cambiare, dare questa svolta con un click, quello che io amo definire il click mentale. Il formatore coach e la sua capacità di far svoltare...

La comprensione che tutto ciò di cui abbiamo bisogno è dentro di noi; il far propria la convinzione che ognuno di noi è leader di se stesso, e che comunque deve esserlo o imparare ad esserlo, per poter poi condurre ed eventualmente allargare la sua sfera d’influenza anche agli altri.

Ecco, tutte queste cose sono emerse con forza l’altra sera.

Ci sarà chi le raccoglierà e le approfondirà in un modo o nell’altro e ci sarà invece chi, ahimè, le lascerà andare e scappare via sperando che le cose e la propria vita un giorno possano cambiare da sole. Il formatore coach e la sua capacità di far svoltare...

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7 Responses to “Il formatore-coach e la sua capacità di far svoltare…”

  1. Paola M.Maritano scrive:

    “leader, mission, vision, termini sicuramente usati e a volte abusati, trovavano nell’esposizione del trainer e nell’attenzione straordinaria delle persone presenti un incontro unico, raro, quasi di un’aspettativa che veniva a realizzarsi” – questo post è denso di spunti e vibrante di entusiasmo, grazie Roberto per aver condiviso con noi lettori la tua esperienza.

  2. Massimo scrive:

    ciao,
    c’ero anch’io e confermo quanto detto da Roberto.
    Sinceramente il mio stato animo era molto diffidente su tutto ciò ma devo dire che l’esperienza é stata interessante, BELLA e per me utile; 3 ore, quasi 4 spese veramente bene.
    Credo che seguirò altri corsi del genere.
    BUONA VITA A TUTTI.

  3. roberto scrive:

    è vero l’atmosfera che si respira quando partecipi ai corsi di formazione è elettrizzante. L’energia arriva a far vibrare le corde della passione. C’è però una cosa che non va dimenticata spesso chi va ai corsi si identifica più verso il coach che verso gli strumenti che riceve per la crescita personale e questo crea l’effetto “sbornia da emozione”. Escono dal corso che sono carichi a mille e hanno negli occhi la figura carismatica del formatore ma il ritorno alla quotidianità e rimmergersi nella routine consolidata spesso fa spegnere il sacro fuoco e quando si accorgergi che c’è da lavorare bèh lasciano che le vocine tentatrici facciano le loro magie e tutto sfuma inesorabilmente…Il consiglio che mi sento di dare è fare amicizia con più persone possibili ai corsi e rimanere in contatto dopo per motivarsi e mettere in pratica rapidamente quello che si è appreso.

  4. Fabio scrive:

    Io non c’ ero ma si vede il vostro entusiasmo.
    E’ contagioso.
    Ben vengano seminari come quello, servono a ognuno di noi per recuperare la nostra vera forza.

  5. serenella scrive:

    anche io non c’ero a questo incontro; ma avete mai pensato alla duplicazione? Infatti quel che dice roberto sulle amicizie è fondamentale come del resto alla base c’è la crescita personale

  6. Ilaria Cardani scrive:

    Ciao Roberto,

    bella e contagiosa la tua passione, che condivido pienamente.

    Come dico ai miei clienti che vogliono attrarre la persona giusta per loro, la cosa importante del coaching e dello sviluppo personale è che rendono concreta l’idea fondamentale: possiamo dirigere la nostra vita dove vogliamo davvero, cambiare quel che non ci piace e ottenere quel che ci piace.

    Abbiamo le risorse e ci sono gli strumenti.

    Impegnamoci con le prime per applicare gli altri e i risultati arrivano, in ambito sentimentale come in tutti gli altri.

  7. donatella scrive:

    Ciao a tutti
    conosco bene Livio con cui ho frequentato il percorso di master PNL e master coach e condivido pienamente quanto espresso da Roberto e confermato anche da altri
    L’energia di Livio è proprio grande e soprattutto la sua capacità di risvegliare la voglia di migliorare la nostra vita
    Non so se ti è capitato mai di sapere che c’era qualcosa nella tua vita che volevi cambiare ma di essere bloccato perchè non sapevi cosa fare o semplicemente perchè non credevi di avere le risorse per farlo.
    A me si è successo ed era terribile sentire di non avere scelta.
    E poi arriva qualcuno che ti risveglia e ti rende consapevole che puoi farcela se vuoi, che le risorse le hai, sono tutte dentro di te e basta un click a far cambiare la tua prospettiva e darti il coraggio di fare la differenza.
    A me è successo proprio quando credevo di non farcela più e sono rinata come la fenice dalle sue ceneri.
    Per fortuna ci sono molte persone, molte opportunità per farlo e molti esempi di chi lo ha già fatto che possono rassicurare e farti capire che essere felice dipende solo da te.
    Grazie Roberto di avermi offerto l’occasione per ricordarmi che tutto ciò che ci serve è già dentro di noi, basta solo tirarlo fuori
    Donatella

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