Sai che cosa indica la maglia nera?
E’ la maglia che veniva indossata fino al 1951 dall’ultimo in classifica del Giro Ciclistico d’Italia. Era un modo come un altro per premiare comunque lo sforzo del ciclista.
Perchè parlo di maglia nera?
Perchè, pur non essendo quasi più in voga nel modo sportivo, continuiamo ad usarla spesso nella vita di tutti i giorni.
Facci caso.
Quante volte incontri le persone e, alla domanda su come stanno, la risposta è tipicamente questa: eh, se sapessi, sono appena tornato da quindici giorni di mare.
Proprio non ci voleva.
All’arrivo in albergo mi sono accorto di aver dimenticato a casa il mio costume da bagno preferito; a metà settimana ho mangiato qualcosa che mi ha fatto stare a letto per un giorno.
All’inizio della seconda settimana mi sono scottato con il sole cocente. ![]()
Trovi l’altro amico e lui giù a raffica con il collega di lavoro che non sopporta più, con la sfortuna che lo perseguita, con la promozione che è stata data al collega e non a lui…come invece sarebbe stato giusto.
Insomma delle vere e proprie lotte per avere una “maglia nera”.
Perchè? Verrebbe da chiedersi.
Semplicemente perchè anche in questo l’essere umano vuole primeggiare, vuole essere il primo e, non potendolo essere in alto, vuole esserlo almeno in basso.
Proprio per soddisfare il bisogno d’importanza e di “essere unici” insito in ogni persona.
E bada bene, per far questo, ci vuole costanza e ci vuole impegno.
Costanza perchè se l’anno scorso le vacanze in Sardegna mi sono andate male, quest’anno in Sicilia devono essermi andate peggio.
Impegno perchè ogni cosa vada male, tutto sia storto: insomma un pianto continuo.
E se invece fossimo ben disposti, pronti al mattino a iniziare una nuova giornata con l’idea di di perseguire obiettivi di valore, di vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto?
E se invece mettessimo il massimo dell’impegno nella nostra vita, se decidessimo di sviluppare al massimo le nostre potenzialità e i nostri talenti, ti immagini che cosa potrebbe accadere nel giro di pochissimo tempo?
Il segreto è sempre uno solo: l’Azione
…e l’Azione è ciò che permea, che distingue i training e i contenuti della “Membership Coach di te stesso“, il programma di Autosviluppo personale che ti sta aspettando insieme agli altri membri iscritti.
In effetti la maglia nera non è da tutti
.
E’ vero, essere unici, seppure in negativo, dà importanza e significato. In realtà sono convinta che chi ci tiene a indossare spesso la maglia nera ha un gran bisogno di amore.
E il bisogno di amore (come anche quello ci significato e di importanza) si può soddisfare in modi molto più produttivi…
La maglia nera è solo un aspetto di quanti non sanno come fare per trasformare la loro vita e quindi utilizzano l’unica modalità che hanno appreso dal mondo, soprattutto mediatico o familiare. Chi utilizza la maglia nera non conosce altre maglie che possono essere indossare. Forse anche andare in vacanza risulta essere una moda come quella della maglia nera. In fondo questi sono solo segnali che indicano un bisogno molto profondo di trasformazione, la quale ha inizio da un accurato senso di consapevolezza attraverso una vera metamorfosi esistenziale.
indossare una maglia nera è sempre meglio che sentirsi nudi… soffrire è meglio che non esistere affatto…
. per molti – sovente anche per me – purtroppo è così. un salutone a tutti. susi