Postato da Roberto on 06 7th, 2010 | 29 commenti

Ti è mai capitato di “risvegliarti”?

L’ essere umano è parte di un tutto che definiamo “universo”…una parte limitata nel tempo e nello spazio. L’esperienza che fa dei suoi sentimenti e dei suoi pensieri è separata dal resto – una sorta di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione rappresenta per noi una specie di prigione, che fa si che ci limitiamo ai nostri desideri personali e all’affetto per le poche persone più vicine a noi.

Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione ampliando il nostro cerchio di empatia, così da abbracciare tutte le creature viventi e l’intera natura nella sua bellezza.

Albert Einstein

Non succede molte volte….di “risvegliarsi” dico.

Quanto tempo trascorriamo a vivere una vita scandita da cose sempre uguali a se stesse, da abitudini e da compiti stabiliti da altri…direi per quasi tutta la vita, vero?

E quante volte invece prendiamo decisamente in mano le redini della nostra esistenza?

Non molte purtroppo.

Il numero dei” risvegli” nel corso di una vita lo possiamo contare sulle dita di una mano!!!

Quando succede la sua forza è straordinaria; la vitalità che ne esce non lascia scampo.

E’ un pò come lo “stato nascente” di cui ci parla ad esempio Alberoni nei suoi saggi; quello stato rivoluzionario che travolge ogni precedente momento e di cui il modello principe è l’Innamoramento.

L’Innamoramento cancella i precedenti amori, facendo perdere nel momento in cui lo si vive la forza degli amori passati.

Ecco, il Risveglio è questo: rendersi conto che quello che era prima ora non è più. Rendersi conto che si è scavalcato un gradino molto alto e “tornare indietro”non è possibile.

I tempi di crescita e di sviluppo personale sono scanditi da tali “Risvegli”.

E’ come riuscire ad aprire delle porte che normalmente sono chiuse.

Quando le apri ti si spalancano possibilità incredibili, che sono lì, sono sempre state lì.

Perchè le persone, io, te, noi tutti limitiamo le possibilità di scelta?

Proprio perchè siamo fondamentalmente “addormentati”…

Quando ognuno di noi percepisce la sua valenza, il suo essere prezioso ed unico, arriva a percepire anche l’esistenza di un ventaglio di possibilità di vita innumerevoli.

Quando succede questo, quando capita il “Risveglio” ognuno di noi diventa e si sente libero di evolversi, di crescere, di espandersi senza più alcuna paura.

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29 Responses to “Ti è mai capitato di “risvegliarti”?”

  1. Ilaria Cardani scrive:

    E che cosa ci “addormenta”?
    La paura. La paura di amare e di essere amati.

    E’ lei la prigione in cui spesso ci rinchiudiamo.

    La grande sfida che siamo stati chiamati ad affrontare e soprattutto ad accogliere nel momento in cui siamo venuti al mondo è proprio quella dell’amore.

    Prima per noi stessi e poi per gli altri.

    Meraviglioso il pezzo di Einstein, davvero grazie per averlo riportato.

    Articolo impegnativo, aspetto il prossimo ;)

  2. Chiara scrive:

    Ciao!! Mi è capitato di risvegliarmi, ed è una sensazione meravigliosa!!
    Non ti ferma più nessuno perchè l’unica paura che ti rimane è quella di perdere te stesso.
    Si Ilaria, penso che l’unica cosa che ci “addormenta” sia la paura di amare e di essere amati, quasi come se essere felici fosse un peccato.
    Grazie Roberto perchè ogni volta che entro qui, è come passeggiare sulla spiaggia e trovare sempre una splendida e meravigliosa conchiglia :) che terrò con me

  3. Monica scrive:

    “…una sorta di illusione ottica della sua coscienza”, è un’immagine che rende molto bene l’idea di come sia la nostra vita quando è vissuta terra-terra, senza la visione e la volontà di elevarsi. E’ molto bello anche il parallelo fra il risveglio e l’innamoramento. Entrambi quando compaiono cancellano prepotentemente tutto quello che c’è dietro, per portarti più in alto. E cosa bisogna fare quando arrivano? Lasciarsi andare, avere fiducia che andrà bene, tirare fuori il coraggio di osare e di fare cose che nessuno si sognerebbe di fare. Quando capita, anche se poche volte, abbiamo il privilegio di assaporare l’infinito.

  4. fabio scrive:

    Risvegliarsi e diventare quello che veramente siamo costa molta fatica. Però posso dire che questo sforzo lascia momenti di indimenticabile gioia e felicità.

  5. giandomenico scrive:

    Buongiorno a tutti!
    Chiedo venia per quello che sto per dire… per voi troppo scontato, forse!
    L’uomo ha paura di risvegliarsi perchè ha paura delle proprie potenzialità.
    Siamo figli di questo mondo che da sempre ci ha voluti succubi e impotenti.
    La cultura, in generale, ha pensato bene di lobotomizzarci.
    Credono, e spesso hanno ragione, che è di fronte non abbia facoltà di andare oltre. Accadeva sin dai tempi antichi con il pane e circense.
    Di risvegli ne ho visti molti, è i più sono stati dovuti da “sentimenti negativi”, trasformati ed alterati, che si trasformavano in scintilla e forza motrice.
    Ho visto con i miei occhi persone che hanno detto “quel basta”, esasperati, arrabbiati, hanno cancellato il loro passato ed adesso sono felici.
    Uno di loro, ex-tossico, si stava suicidando con un sacchetto di plastica e una corda avvolta al collo…. la corda si è spezzata.
    Solo quando ha ricominciato a respirare si è reso conto di ricominciare a vivere:
    Andrea, così si chiama, mi disse “Io quel respiro non lo lascio più!”.
    Oggi lavora a Bologna, dopo essersi laureato, ed è un selezionatore di personale.
    Giandomenico

  6. Chiara scrive:

    Ciao Giandomenico!!! Io sono qui come ci sei tu, capitata per caso, sono qui perchè questo tipo di ricerca personale crescita personale mi piace mi fa stare bene nel sennso che ogni volta che riesco a raggiungere un traguardo e superare anche una piccola difficlotà provo un’infinito piacere, e nel mondo reale difficilmente trovo chi si fa certe domande.
    Nessun raginamento è scontato, e mi trovo d’accordo con te quando dici che spesso si inizia a crescere dopo aver toccato il fondo… lo sai secondo me è anche necessario a volte toccare il fondo, c’è chi si evolve dopo una forte depressione una separazione un lutto .. anzi secondo me è proprio da lì che spesso si riparte si cresce; dalla crisi!!!… C’è un’altro bel pensiero di Albert Einstein, circa la crisi vai a vedere ti lascio solo una frase “La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi…..”
    Per quanto riguarda il fatto che ” il mondo ci vuole succubi…..” Bèh!!! Io sono padrona di me stessa, e se voglio informarmi mi informo, se voglio crescere cresco e non mi lascio condizionare dal mondo, qui sta il vero segreto, essere noi più forti di ciò che gli altri vorrebbero, e se ci credi lo fai!!! Giandomenico, mi ha fatto piacere leggerti, il racconto del tuo amico mi ha dato una fortissima energia .. cavolo!!!! Fortissimo!!!!!!! Quello è un vero esempio di forza per superare ogni difficoltà …
    Ciao!!!!!

  7. Daniel Craig scrive:

    Siamo addormentati perchè abbiamo paura dell’ignoto….vivere vuol dire prima di tutto sfidare se stessi ed osare. E l’uomo ha paura di tutto ciò.
    Mi è capitato quando mi sono innamorato,dopo un lungo periodo in cui ero anonimo a me stesso. E’ stato come una bastonata in testa. Una forza spaventosa che io non conoscevo,mi sentivo rinato. Credo che dei mini risvegli mi siano capitati anche da ragazzino in seguito a qualche successo. Ma fa paura notare come la maggior parte di noi vive la sua vita addormentata (mi ci metto anche io che da poco ho scoperto la Crescita Personale).

    “Vivere è la cosa più difficile del mondo,la maggior parte delle persone esiste solamente” Oscar Wilde (credo XD)

  8. roberto scrive:

    “…una sorta di illusione ottica della coscienza…che fa si che ci limitiamo ai nostri desideri personali e all’affetto per le poche persone più vicine a noi “.

    Ho provato a fare un esperimento, ho chinato la testa e ho guardato intorno a me. Ho visto esattamente quello che dice questa frase di Einstain.
    Viviamo la maggior parte della vita assorti e ripiegati guardando dentro di noi, poi un giorno qualcosa ci fa alzare la testa ci spinge a guradare fuori e oltre, lontano dal nostro piccolo mondo. Quel qualcosa è l’Amore, amore per noi per gli altri per il mondo, spinti dalla sete e dal desiderio di amare compiamo grandi gesta e piccoli miracoli.

  9. giandomenico scrive:

    Grazie d cuore Chiara…
    il mondo (scuola, società, lavoro…) ci vuole succubi! Lo ribadisco!

    Che senso avrebbe inculcare sin da piccoli credenza negative?
    Che senso avrebbe non far capire quanti modi abbiamo per scoprire noi stessi
    Che senso avrebbe….?

    C’è una sola cosa che mi fa male: l’indifferenza, il peggior veleno dell’anima!

    Sono in pochi che riescono a riprendersi la propria vita, scoprendo la bellezza del crescere e migliorare giorno per giorno, e frantumano il vetro “di illusione ottica della loro coscienza” che appanna ed offusca la vista! Ancora più pochi quelli che condividono la loro gioia con gli altri!

    Aprire gli occhi e svegliarsi per riscoprire il gusto del vivere!…. Appunto risvegliarsi!

    Ad maiora semper Chiara ;)
    Giandomenico

  10. Bruno scrive:

    Buonasera a Tutti,
    è la prima volta che scrivo qui e lo faccio volentieri.
    Complimenti a Roberto e complimenti ai commentatori di questo blog, per le profondità che si riescono a toccare ed in cui immergersi, leggendoVi. Potere dela Legge di Attrazione.
    Una citazione che induce ad una riflessione e racchiude, penso, il titolo del post:
    L’uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.
    Ghandi
    Un Abbraccio a tutti Voi,
    Bruno

  11. blando scrive:

    Credo che il vero risveglio arrivi quando ci si rende conto di aver toccato il fondo,e le possibilità sono sprofondare o risollevarsi…….è difficile ma dopo tanto tempo di confusione ho scelto la seconda.

  12. donatella scrive:

    Ciao a tutti
    voglio anch’io fare i miei complimenti sia a Roberto per gli argomenti di vero interessa ed anche a ciascuna delle persone che scrive, che rende questo sito una vera risorsa e momento di condivisione.
    E’ stato bello vedere le varie sfaccettature sotto cui lo stesso argomento può essere visto e valutato e constatare la profondità dei commenti.
    Grazie
    Donatella

  13. mirella scrive:

    Carissimi tutti,complimenti!Avete il coraggio di dire la vostra.Grazie a voi,ho avuto anche’io di dire la mia.Mi son risvegliata,mi sono guardata intorno ed ho detto dove sono.Ero da sola.Ho ritrovato il coraggio di riprendere in mano la mia vita.Ma ora mi ritrovo punto e a capo.Sto dormendo,ho chiesto aiuto al mio compagno.Non voglio distruggere quello che ho cercato di costruire,quando mi sono risvegliata.Credetemi so che significa dopo un lungo travaglio ed alla continua ricerca di una crescita spirituale,ci sono riuscita.Ero sola.Ora ho famiglia e lavoro e mi ritrovo di nuovo nel buio, pur cercando nel mio piccolo di ritrovarmi,non ci riesco.Qualcuno sa darmi qualche consiglio.Risvegliamoci insieme,potrebbe esserci di aiuto.Grazie Roberto!

  14. Chiara scrive:

    Ciao Mirella :) !!!
    Secondo me la vita è fatta di continui risvegli, perchè ogni cosa evolve, quindi adesso tu dici mi ritrovo di nuovo nel buio.
    E’ normale sentirsi di nuovo apatici svogliati demotivati, perchè ciò che abbiamo raggiunto in precedenza ormai è diventata una cosa normale. Ci sono persone che si accontentano e restano immobili, ma non sono felici, solo che non hanno il coraggio di rimettersi in discussione,altri invece continuano quello che io chiamo ” viaggio ” e allora leggono e frequentano blog come questo di Roberto che saluto, oppure frequentano seminari, e in questo modo incontrano altre persone altri pensieri vivono nuove esperienze, e tutto riparte, un nuovo modo di vedere la vita anche nelle cose più semplici, a volte anche il lavoro può subire dei cambiamenti positivi, perchè se tu attraverso il tuo viaggio diventi positiva e serena allora tutto intorno a te cambierà … è inevitabile, ma la prima cosa che devi fare è pensare di essere nella luce e non nel buio, e che ce la farai sicuramente a cambiare le cose… adesso io quando mi sento demotivata o ho un problema non penso più… ” OH!!Come sono sfortunata!!” Ma penso ” Ho una nuova sfida!! E ce la farò di nuovo!!” Perchè tutto ciò che facciamo per uscire dall’immobilità ci fa crescere.
    Ciao!!! Mirella!!!!

  15. mirella scrive:

    Grazie Chiara,sei una persona sicuramente speciale,hai saputo leggere al di la’ del compiuter.Sai, anche io non penso più,perchè ho raggiunto il limite.Mi riufiuto e subisco.Vivo alla giornatata:cerco di apprezzare ciò che ho.Ma non riesco ad andare oltre.Vorrei provare le emozioni di una volta in maniera spensierata,ora mi sembra di vagare continuamente nel buio,dopo aver raggiunto la normalità,come affermi tu.Ed è proprio così.Ma grazie a te,un raggio di luce ha raggiunto il mio cuore.Domani sarò cresciuta di un giorno.Ringrazio Roberto per avermene data l’opportunità.Sto riscoprendo di esserci:una nuova sfida!!!!!!Chiara,sei stata grande,grazie ancora.La vita è un dono e la luce la rende viva……chiara…..come le persone speciali come te. Buonanotte

  16. Bruno scrive:

    Per Mirella,
    pensa a quanto sei fortunata a comprendere di ritrovrarti nel buio, dopo un risveglio.
    Ora, guardati intorno e vedi quante persone sono convinte di essere sveglie e di non sapere quanto sono buie e di non immaginare minimamente, che un giorno anche Loro potrebbero Risvegliarsi.Quanto bisogno hanno Loro più di Te!
    Vivi e facendolo, apprezza e sii Grata per Tutto quello che hai,ora, solo così si riescono a cogliere le piccole cose che regalano le Grandi.
    Soltanto in questo modo, Benedirai il buio perchè esso non sarà altro perTe che l’alba di un nuovo RISVEGLIO.
    Bruno

  17. Coelivio scrive:

    Ciao Roberto e grazie per aver offerto ai tanti “curiosi della Vita” un Blog nel quale si può provare a respirare aria pulita … per cui, come Bruno dico a Tutti: “è la prima volta che scrivo qui e lo faccio volentieri. Complimenti a Roberto e complimenti ai commentatori di questo blog, per le profondità che si riescono a toccare ed in cui immergersi, leggendoVi. E’ il potere della Legge di Attrazione …. in quanto, come dice Ghandi … “l’Umanità è dove è il suo cuore (Respiro/Parola ancestrale, non dove è la materialità del suo corpo”.
    E da “Risvegliato affermo con tutto me stesso … proprio come dice l’Andrea di Giandomenico: “Io quel Respiro (Verbo/Verità) non lo lascio più!” … questo perche quando il mio ancestrale Spirito di spravvivenza (L’Io Sono) si è accorto di non poter più far finta di “essere addormentato” (in modo da evitare di applicarsi ai propri universali doveri), per poter “terminare” il processo involutivo (addormentamento)che ha reso sempre più incosciente la reale sensorialità della mia dimensione materiale, ha ed ho preso quindi atto dei nostri limiti ma anche delle “furbate” inventate sia per “Velare” la Verità sul nostro ruolo divino/umano sia per “celare” i difetti nati dall’Errore/Caduta/Peccato Originale. Eccomi qui allora a condividere con Voi (I ed E) la nuova Visione di me … e cercare, come Albert Einstein, di ritrovarmi nell’essere me stesso, attraverso la capacità di vedere la Verità anche al di fuori del mio Ego, affermando quindi anch’io: “Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione ampliando il nostro cerchio di empatia, così da abbracciare tutte le creature viventi e l’intera Natura incontaminata nella sua Bellezza Individuale originale (BIO)”.
    Buon Cammino e Buona Vita a Voi tutti (I ed E), Coelivio.

  18. mirella scrive:

    Ciao Bruno e Chiara!Ho creduto per lunghi anni che il buio potesse darci,prima o poi la possibilità di risvegliarci,quando apri gli occhi e ti ritrovi a riscoprire l’alba di nuovo giorno…è..stupefacente…..Ancora più bello quando ti ritrovi in compagnia,anche solo per un attimo.Ma la cosa più straziante, credetemi,quando non puoi condividere ciò in cui credi,con il tuo partner.Io vivo di piccole infinite ,imprecisabili pensieri che mi assillano la mente ogni giorno.E’ solo frutto della mia fantasia!.Chiedo venia per queste parole indecifrabili,ma vi assicuro che la vita è oltre modo vita,poichè la vita stessa ci dà la possibilità di risvegliarci ogni giorno,grazie anche alla interelazione di uno strumento…il computer…Ebbene si!Oggi dico grazie ad internet che mi offre la possibilità di interagire con gli esseri umani.Grazie a Roberto,Chiara e Bruno.

  19. Chiara scrive:

    Buon giorno!!!
    Mirella, adesso tu dovresti incominciare a fare un pezzetto di strada da sola, per te è straziante non poter condividere ciò in cui credi con la persona che ti sta accanto, non ci fai nulla insieme, ma non è nemmeno il momento per te di prendere una decisione, e poi le decisioni sotto stres non vanno prese, le decisioni vanno maturate, quindi ciò che ti posso dire, adesso è di trovare il piacere di stare con te, con i tuoi interessi, qualsiasi cosa, impara uno sport, che ne so pianta i fiori in giardino … cosa ti piacerebbe fare? Teatro? Qualsiasi cosa dalla più semplice ma fai!!! Da sola, trova l’energia da sola!!! Certo che è bella la condivisione, ma prima tu dovresti ricominciare da te, tu sei il centro, l’occhio che osserva, e quando avrai ritrovato il piacere i te saprai con certezza cosa vuoi fare e agirai!!! Azione!!! Ma per arrivare lì è necessario fare piccoli passi, e quello di essere qui è già un passetto, e quello di rendersi conto come dice Bruno di essere nel buio è un grande passo, perchè tu sei già in cerca di luce…
    Quindi già da oggi pensa!!! Cosa mi piacerebbe fare? Pensa una cosa che facevi in passato e non fai più una cosa che quando la facevi ti dava tanto piacere, anche quando eri piccola, andavi in bici…. facevi lunghe passeggiate? E falla!!! Inizia oggi!!! Buonissima giornata :)

  20. Bruno scrive:

    Grazie a Te Mirella,
    per aver compreso le mie parole, prive di saccenza ma colme di tanto altro.
    Essere semplicemente complessi nella complessa semplicità, non è una Colpa.
    E’ un percepire sensazioni in modo differente.
    E pensa che, a volte, potrebbe essere anche quello Giusto.
    AugurandoTI ogni Bene,
    Bruno

  21. mirella scrive:

    Grazie Chiara,grazie Bruno.Sono felice di sapere che esistono persone come voi.E’ bastata una parola,neanche uno sguardo, che subito avete intuito il mio stato d’animo.Non ci posso credere!!!!!Sto incominciando ad aprire gli occhi.Uno spiraglio di luce.Con il vostro aiuto riuscirò a raggiungerne la pienezza.Grazie ancora,a presto.

  22. stella scrive:

    … Per Mirella
    … il risveglio sarà vero e definitivo solo quando sarai tu al timone della nave della tua Vita e non seduta a parte, a poppa, a guardare la Vita degli altri.

    “Bisogna essere sempre ebbri. Sta tutto qui: è lunica soluzione. Per non sentire l’ orribile fardello del Tempo che vi spezza le spalle e vi piega verso terra, bisogna che vi inebriate senza tregua. Ma di che?
    Di vino, di poesia o di virtù, a vostro modo.
    Ma inebriatevi. Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo o degli Altri, inebriatevi senza posa!
    Di vino, di poesia o di virtù, a vostro modo.”
    C. Baudelaire

    … ama e segui SOLO ciò che pulsa nell’anima, senza pensare al giudizio degli altri; tra i mille “doveri” del quotidiano ritagliati anche solo un quarto d’ora al giorno per vivere la vera te stessa, per parlarti come se parlassi alla parte bambina di te che ha bisogno di essere protetta da un’esistenza tiepida e grigia! Vedrai che “la risposta” arriverà da sola e SARA’ IL RISVEGLIO. Solo tu puoi mettere i colori dell’arcobaleno nella nebbia di una coscienza ibernata, perché soffocata da esigenze “esterne”, e non libera di manifestarsi con pienezza in base alle TUE personali esigenze.
    Non parlarti con “la ragione”, parla a te stessa con “l’anima” … guarda i bambini, guarda quelli che vengono definiti “strani” … in fondo la stranezza è non seguire la massa, il comune banale pensiero!
    Sii diversa, sii te stessa, semplicemente!
    SEGUI SEMPRE SOLO CIO’ CHE TI FA STARE BENE, senza ” vorrei, ma non posso” … PUOI, qualunque cosa sia ( e se agli altri non sta bene, è un problema degli altri, non tuo).
    Attenzione ai ricatti sentimentali, alla dipendenza psicologica scambiata per “amore” … a tutto ciò che ingabbia l’ “io” in nome del “noi”…!

    Ascolta su YouTube la “Canzone della vita quotidiana” di F. Guccini e fai di TUTTO perché NON SIA COSI’!!!

    Ti abbraccio augurandoti l’alba
    Stella

  23. maria scrive:

    Carissimo, il tuo post è particolarmente felice! grazie per averlo riportato…è vero , la sensazione di sublime e “quieta”forza che ti avvolge nel momento del risveglio è sconvolgente. Capita, in genere, a me è successa così, quando la sofferenza tocca un apice che ti fa comprendere quanto sia sciocca ed inutile…quanto sia ,la sofferenza, un sentimento esterno,che altri ci hanno imposto, sostenendone la validità quale strumento di crescita spirituale!Nulla di più sbagliato,la sofferenza è solo un corollario della paura che convinzioni culturali,sociali, religiose apprese ci hanno inculcato per favorire un controllo della nostra vita da parte di “chi “beneficia del nostro stato di dolorosa “immobilità”creativa…non è necessario temere le proprie potenzialità,basta solo imparare ad esprimerle, a goderne e darsi la possibilità di amarci per quel che siamo : perfette emanazioni di Dio !aprire il cuore al nuovo,dimenticare con gratitudine il passato ,che ormai non serve più,e diventare amici,complici di noi stessi e la vita sarà finalmente nostra!!!

  24. Giorgio scrive:

    Ciao a tutti.
    Mi spiace discostarmi da tutto questo buonismo, ma secondo me i risvegli non fanno parte delle nostre possibilità di scelta volontaria. Non c’è un “modo”, una “pratica” da imparare per risvegliarsi. Succede e basta. E molto raramente. Certo lo si può cercare in vari modi per imparare a riconoscerlo se per caso arrivasse, ma non dipende certo da noi. Ricordiamoci che in fondo siamo anche noi umani degli “animali”, delle entità biologiche che in più hanno acquisito la capacità di immaginazione, da cui deriva la nostra “gloria” e la nostra sofferenza. Sono d’accordo sul fatto che i risvegli duraturi siano causati da gravi traumi. Quasi tutti i presunti “illuminati” di cui conosco l’esistenza parlano di questo aspetto della loro vita. Credo che il risveglio importante in ultima analisi sia concretamente una “modificazione cerebrale biologica”, dovuta a chissà quali nuove connessioni neuronali. In ultimo, non vedo proprio cosa centri “l’amore” con il risveglio o la paura di amare con l’impossibilità di risvegliarsi. L’amore può essere un forte sentimento, ma non attiene alle nostre capacità volontarie. Se si è innamorati ci si sente al settimo cielo per un pò, e poi? Diversamente, l’amore duraturo è “è fatto di gioia ma anche di noia” e a volte può far anche soffrire molto. E si puo amare nella più completa inconsapevolezza di se.

    Saluti a tutti.

  25. mirella scrive:

    Lieta di leggerVi tutti.Con grande gioia(una delle tante….)scopro e riscopro l’essere vita,nell’apprezzare che ci siate anche Voi in questo luminare percorso:risvegliarsi..E’ vero l’amore non ha tempo,il risvegio neanche,ma se non riconosci di poterlo richiamare alla mente,non si può pretendere che venga da solo.La consapevolezza,la meditazione l’ascolto,la natura è alla portata di tutti.Bisognorebbe scrollarsi del “fardello” non solo del tempo,ma di come ci si trascorre il tempo.Avere l’umiltà di riconoscere i nostri difetti,l’avere la presunzione di essere migliori degli altri;di confrontarsi tra persone intelligenti e sensibili;di ascoltare il silenzio dell’anima e poter dire ogni tanto:grazie con semplicità ……a “Voi” tutti…che mi aiutate a risvegliare la poesia che è in me ,in ciascuno di noi con…..la… “Chiarezza” di una ” Stella”…la schiettezza di “Giorgio” e la”complicità di “Bruno”….la partecipazione di”Altri” …Un libro aperto a tutti…..Grazie Roberto

  26. mirella scrive:

    Amici,compagni,persone,soggetti,meravigliose creature…..finalmente…..oso….Non è stato facile.Non ci conosciamo,ma la sublime naturalità e condivisione ,con le quale Vi siete espressi,mi hanno regalato attimi di assoluta certezza:…ci sono..!Mi ero persa tra i meandri della inimagginabile…”modificazione cerebrale biologica” a ritroso… Spero di uscirne definitivamente…!!!!!….in positivo naturalmente senza troppe… mentali.Grazie ancora. Con gratitudine Mirella

  27. Bruno scrive:

    Per Mirella,
    poco più di quattro parole dette col cuore da amici virtuali e sconosciuti, hanno sortito
    in Te “attimi di assoluta certezza”.

    Mi chiedevo, cosa potrebbe scaturire in Te, se una sola Parola, fosse solo una, ma col Cuore,venisse detta da persone che ben conosci e con le quali condividi la Tua vita, il Tuo Essere, le Tue Incertezze.
    Quello sì sarebbe davvero un Gran bel “RISVEGLIO” per entrambe.

    Bruno

  28. mirella scrive:

    Per Bruno,
    forse ho voluto esagerare,caro Bruno!Ma quando ti ritrovi alla continua ricerca dell”Essere” e sei “virtualmente da solo”,insoddisfatto della tua vita cerchi continuamente e disperatamente ,con tutte le tue forze di trovarne la “ragione”…… percorrendo così lunghi sentieri sperando di raggiungerne la fine….,la verità nascosta………L’importante esserne consapevoli. Ed ecco che,in questo caso,grazie a questo blog un “attimo di certezza” non guasta…
    Molto spesso ,il lavoro,la famiglia,la quotidianità,lo stress non ci permettono di percepire,di assaporare con gusto “ciò” che abbiamo a portata di mano.E quindi siamo,sono alla continua ricerche di conferme ed aver letto i vostri commenti,mi ha reso partecipe del mondo,felice. In particolare della naturalezza,compostezza, della chiarezza …….
    ….una parola,uno sguardo ti può uccidere per sempre l’anima……
    ….una parola,uno sguardo ti può regalare un emozione…..
    ….una parola,uno sguardo ti può
    creare imbarazzo…
    ….una parola,uno sguardo…al “blog”
    ti può donare “attimi di certezza”…
    ….una parola,uno sguardo…al “blog”
    ti può….”risvegliare”…
    …………..”carpe diem”……………
    …………un libro aperto…………..
    ……….un risveglio a metà…………
    ……..il tramonto è alle porte………
    ……..la notte porta consigli………
    ………..una stella cadente………..
    ………..una luce troverai………..
    ………..un risveglio avrai……….
    ………….un’alba chiara…………..
    ………….colgo l’attimo…………..
    …………….ci sono……………..
    ……………..Grazie………………

    A presto!
    Per un Grande bel “Risveglio”………..
    ancora ed ancora.
    Mirella

  29. mirella scrive:

    Cari amici di blog,son passati sette giorni.Non ho il piacere di leggerVi! Come va! Tutto ok!!!!Mi sieti molto di aiuto.Vi rinnovo mille grazie e spero diate di nuovo uno sguardo al mio predente commento.Cosa ne pensate?Voi che sapete leggere nel mio cuoricino.Vi comunico che mi son un pò risvegliata dal sonno!!!!Per il momento vado a far la nanna:un pò tardi!Ciao e buonanotte a tutti.A presto!!!!!!!!!!!Al prossimo risveglio…..Mirella

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